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Per informazioni
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Silvana Licursi č da molti anni una presenza nota e molto
apprezzata nel mondo della musica italiana.
Ricercatrice e interprete
appassionata di diversi repertori musicali, ha esordito nel
mitico «Folk Studio» di Roma, che ha tenuto a battesimo celebri
artisti della canzone italiana come Francesco De Gregori e Lucio
Dalla, e dove negli anni di maggiore fermento culturale
internazionale si sono esibiti, tra gli altri, Bob Dylan ,Vinicius
De Moraes, Odetta.
Scoperta e sostenuta nei suoi primi passi da Giovanna Marini,
Michele Straniero e altri grandi studiosi della musica popolare,
ha portato nella World Music internazionale la tradizione
musicale delle comunitą storiche degli Albanesi d’Italia (delle
quali č originaria), reinterpretandola e trasformandola in una
suggestiva sintesi di memoria personale e collettiva, di
racconto mitico e di viva testimonianza.
A questo repertorio sono
dedicati il suo primo LP e due CD, uno dei quali, Far from
the Land of Eagles, edito dalla Lyrichord di New York, č
tuttora presente sul mercato internazionale.
Curiositą, sensibilitą e
passione l’hanno spinta ad esplorare anche altri ambiti
musicali, come quello dell’antica canzone napoletana e il vasto
orizzonte della musica popolare italiana e della musica etnica
del Mediterraneo.
I suoi concerti hanno ottenuto un grande successo in numerose
cittą italiane: al Folk club di Torino, al Teatro di Porta
Romana di Milano, all’Auditorium di Trento, al Teatro Argentina,
al Palazzo delle Esposizioni e alla Discoteca di Stato di Roma ,
al Teatro Bellini di Napoli, a Firenze, a Palermo, ecc. Molti
anche i concerti all’estero: da Francoforte a Colonia, da Atene
a Bucarest, da Siviglia, Barcellona e Valencia a Helsinki e
persino ad Addis Abeba e in Giappone.
Costante č la sua collaborazione con Assessorati alla Cultura
e all’Istruzione a livello comunale, provinciale e regionale, e
con alcuni Istituti Italiani di Cultura all’estero.
Ha partecipato a importanti festival internazionali, come il
Folk Festival di Torino, il Blues Mediterran di
Colonia, il Meeting europeo di Cecina, le Notti di
Giufą di Noto, la rassegna Mare Nostrum di Valencia
,la Rassegna internazionale del patrimonio musicale del
Mediterraneo Vis Musicae di Catanzaro, il
Festival Intercontinentale della Letteratura e delle Arti
della Provincia di Roma, e il Festival di Gibellina,
dedicato alle pił belle voci del Mediterraneo.
Ha partecipato a
importanti trasmissioni televisive sulle reti nazionali e a
programmi radiofonici in Italia e all’estero.
Nel 1997, su invito del ministro per la Solidarietą Sociale, ha
inaugurato con una performance musicale a Roma l'Anno Europeo
contro il Razzismo.
Nel 1999 ha vinto il «Premio di qualitą» per la migliore musica
da film, assegnato dal Ministero per i Beni e le Attivitą
Culturali, Dipartimento dello Spettacolo, ai suoi canti inclusi
nella colonna sonora di Terra di mezzo, del giovane
regista Matteo Garrone.
Il suo stile č deliberatamente lontano dal «folklorismo» di
maniera, fedele nello spirito al mondo originario dei canti ma
raffinato, attuale e personalissimo nell'interpretazione, tanto
che alcuni critici musicali l'hanno accostato a forme della
musica colta, come il Lied; altri hanno parlato di «soul
mediterraneo».
All’attivitą musicale l’artista
, che č anche docente , accompagna un costante impegno
nell’ambito della didattica interculturale.
Con altri autori ha pubblicato: Popoli in festa. Percorsi
didattici interculturali per le feste degli «altri», EMI,
Bologna, 2000, Chi vuol fiabe, chi vuole? Voci e narrazioni
di qui e d’altrove , IDEST, Campi Bisenzio, 2002 e numerosi
articoli su varie riviste.
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