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BUSTO DI SKANDERBEG E VILLA MARCHIANŅ
Busto di Skanderbeg e villa Marchianņ. Due “regali di Natale” della
Amministrazione comunale ai sandemetresi.

Il
primo spicca in un posto ben visibile all’interno del giardino di villa
Marchianņ, attigua alla centralissima piazza Monumento. Era dal novembre
2003 che l’effige dell’ eroe nazionale albanese (1405-1468) venne
ritirata dal luogo dove fu collocata la prima volta nel 1968, a seguito
dell’atto vandalico compiuto da parte di sconsiderati che avevano
rimosso il manufatto in bronzo dal basamento di mattoni su cui poggiava,
per poi abbandonarlo nei pressi del piedistallo. Nella caduta il busto
di Giorgio Castriota detto Skanderbeg riportņ danni sull’elmo: una testa
di capriolo o di capra. Da allora, nonostante sia stato perfettamente
restaurato, il busto č stato tenuto all’interno di un deposito comunale
in attesa di individuare un posto all’aperto idoneo all’importanza del
personaggio.
L’altro “regalo” dell’Amministrazione comunale ai sandemetresi č la
villa Marchianņ, posta in pieno centro urbano. Appartenuto alla famiglia
del dottore Giuseppe Marchianņ dagli inizi degli anni ’30, l’immobile č
stato acquistato dal Comune nel 1999 e, anche dopo gli interventi di
consolidamento statico e di riqualificazione, estesi nel giardino
circostante, la villa non ha subito alcuna contaminazione strutturale e
nessun rifacimento che potessero compromettere il suo stile Liberty.
L’Ente comunale, ha assicurato il sindaco Cesare Marini nell’incontro di
presentazione con la cittadinanza, si impegnerą a utilizzare al meglio
l’immobile e a favorire incontri culturali.
Nel
periodo natalizio, villa Marchianņ ha ospitato una serie di
manifestazioni incluse nel programma “Natale in villa”. Nel primo
incontro il consigliere Salvatore Mauro ha debitamente illustrato il
piano dei progetti integrati di sviluppo locale (Pisl). Nei
giorni successivi sono seguiti il concerto con il quartetto d’archi “Mousikč”;
la rappresentazione teatrale del gruppo “Altro sguardo”; l’esibizione
del coro dei bambini sandemetresi e la presentazione degli eventi estivi
della “Bottega delle emozioni”.
Molto interesse, infine, ha riscosso
l’esposizione dei lavori fotografici, scultorei e pittorici realizzati
da Emin Shaqja, Zefa Paci, Leda Lacaria, Dila Sammarro, Stefania
Talarico, Danilł Yoco Alita, Chiara Chiodi, Federico Braile, Gianni
Liguori, Angela Bugliari Armenio, Assunta Provenzano, Monica Siciliano e
Skifter Nuhiu.Adriano
Mazziotti |