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GINESTRA 28 AGOSTO 2009. UNA GIORNATA ARBERESHE
VISSUTA ALLA PRESENZA DELL’ETNOBOTANICA AMERICANA CASSANDRA QUAVE E DEL
VICE PREFETTO DI POTENZA, FRANCESCO MAIOLI SCANDERBEG, DISCENDENTE DEL
PRINCIPE ALBANESE SKANDERBG. L’ATTORE ULDERICO PESCE METTE IN SCENA: LA
SPOSA DI SKANDERBEG. LA GIORNATA DEDICATA AI 5 LAVORATORI DI GINESTRA
CHE LAVORANO ALLA LASME DI SAN NICOLA DI MELFI.
Ginestra.

Saranno in tanti a ricordarsi di questa giornata
vissuta nel piccolo centro arbereshe all’insegna del recupero e della
valorizzazione della propria identitą culturale. Una giornata,
organizzata dall’amministrazione comunale col patrocinio della Regione
Basilicata. Presenti numerose persone giunte dai paesi limitrofi, alcune
anche da Acerenza. Nel giardino etnobotanico di via Marconi č stato
presentato il libro: Medicina popolare del Vulture di Cassandra
Quave, un’etnobotanica con esperienza in piante alimentari e medicinali
del Mediterraneo. Ha ricevuto laurea in biologia e antropologia
all’Universitą di Emory (Atlanta) e il dottorato in biologia
all’Universitą della Florida. Dal 2001 ha condotto diverse ricerche
sull’uso tradizionale delle piante in Italia ed č stata nella zona del
vulture-alto bradano a svolgere la ricerca direttamente sul campo.
Dodici comunitą sono state oggetto di studio. Nel libro sono elencate
alcune delle pił promettenti terapie con le piante. I rimedi
tradizionali basati sulle piante continuano ad avere un ruolo importante
nella salute quotidiana delle comunitą.

La dott.ssa Quavesi augura: “che
il libro possa servire come documento dei rimedi popolari ed essere
usato come strumento didattico dalla comunitą degli anziani per
condividere le loro conoscenze con le generazioni pił giovani”. E’
seguito un buffet di alcuni piatti tipici del posto, come il grano
cotto, piz’sfugliat, alla presenza del vice prefetto di potenza, dott.
Francesco Maioli Scanderbeg, discendente del principe Albanese Giorgio
Castriota Skanderbeg. In largo San Nicola, alla presenza anche del
presidente del consiglio regionale Prospero De Franchi, l’attore lucano
Ulderico Pesce ha messo in scena lo spettacolo: La Sposa di Scanderbeg,
una narrazione storica sull’eroe albanese che si oppose per 20 anni
all’invasione turca nel suo Paese. L’attore Pesce, prima della messa in
scena del teatro su Skanderbeg, ha detto: “sono stato contaminato dalle
radici arbereshe di alcuni paesi della Basilicata. Voi di Ginestra
dovete essere fieri di questa identitą, gli antropologi visitano i 50
centri arbereshe del Sud Italia per studiare questa lingua. I bambini
devono apprendere questa cultura arbereshe, non c’č progresso senza il
recupero del passato. Questa sera č come se stessimo ascoltando un
bisnonno che parla”.

A portare i saluti il vice Prefetto Maioli ha
riferito: “ho accolto con piacere l’invito del Sindaco Caputo. Nel mio
sangue scorre lo stesso sangue vostro. Ho nelle vene la voglia di far
emergere le mie radici. Mi sento vicino ai lavoratori della Lasme,
l’indotto della Fiat, che stanno attraversando un momento delicato, tra
questi ci sono cinque di Ginestra”. Il presidente del Consiglio
Regionale, Prospero De franchi ha aggiunto: “ho girato tanti Comuni per
la Basilicata in questi giorni e Ginestra mi sembra un paese accogliente
e dalla voglia di recuperare le proprie radici culturali. In Basilicata
ci sono ancora dei campanili che bloccano lo sviluppo culturale. I
nostri emigranti ritornano con piacere nei nostri paese per godere di
questi spettacoli. Fuori Regione c’č gente che parla della nostra
regione. Ulderico Pesce lo conosciamo tutti per la sua arte sottile ed
umorismo intelligente, riesce molto bene a rappresentare le storie dei
nostri paesi”. In un angolo della chiesa campeggiava un manifesto:
solidarietą per i lavoratori della Lasme, amministrazione comunale di
Ginestra. A loro č stata dedicata questa giornata.
Lorenzo Zolfo
Le
foto riprendono l’etnobotanica Cassandra Quave, alcuni prodotti tipici
del posto, l’intervento delle autoritą ed un momento dello spettacolo
teatrale. La sposa di Scanderbeg. |