Presidente Capasso, Qual č l'importanza di questo Premio
Mediterraneo? Dopo tutti questi anni il Premio Mediterraneo č
ormai unanimemente considerato uno dei riconoscimenti pił
prestigiosi dell'area mediterranea sia per la qualitą dei
giurati sia per il prestigio degli assegnatari che sino ad oggi
lo hanno ricevuto. Ci puņ fare qualche nome? In questi anni sono
state tante le personalitą che hanno ricevuto il Premio. Juan
Carlos di Spagna, Leah Rabin, Naguib Mahfouz, Manuel Vazquez
Montalban, il Primo Ministro turco Erdogan, Rania di Giordania,
Gianni Letta, il Cardinale Etchegaray, Miguel Angel Moratinos,
Yusuf Islam (Cat Stevens) giusto per citarne alcuni. L'Unione
Europea sostiene questo Premio? Certamente. Tant'č che quando
l'Unione Europea, attraverso la Fondazione per il Dialogo tra le
Culture "Anna Lindh", da lei costituita, ha deciso di istituire
il Premio Euromed per il Dialogo tra le Culture ha voluto farlo
in partnership con la Fondazione Mediterraneo, facendo di questo
riconoscimento una delle sezioni del Premio Mediterraneo. A chi
sarą assegnato durante la cerimonia di oggi? Gli assegnatari
sono persone ed istituzioni che hanno conquistato meriti sul
campo per azioni significative nella promozione del dialogo tra
Europa, Mediterraneo e Mondo Arabo. Saranno presenti l'editore
egiziano Ibrahim El Moallem, che attraverso le sue
pubblicazioni, libri e quotidiani, diffonde la cultura della
Riva Sud; Wassyla Tamzali, scrittrice ed intellettuale algerina,
molto attenta ai problemi e ai diritti delle donne; Carmen
Romero che con il suo Circulo Mediterraneo svolge attivitą
fondamentali per una migliore conoscenza delle differenti anime
che abitano il Mare Nostrum. Saranno inoltre premiati
l'Associazione L'Altra Napoli, attiva sul territorio partenopeo
che come ben sappiamo non sta vivendo uno dei suoi migliori
momenti, e Il Denaro che dedica sempre un'attenzione particolare
alle tematiche mediterranee. Ci sarą anche Folco Quilici che con
i suoi documentari e i suoi libri diffonde la cultura ed il
rispetto del mare; infine, Pino Cacozza, artista italo -
albanese che rappresenta a pieno la possibilitą di coesistenza
in un'unica persona di due culture diverse ma allo stesso tempo
con radici comuni.Sarą proprio lui a concludere la cerimonia di
assegnazione dei Premi con un recital intitolato "Le Radici
dell'Arberia". Uno spettacolo unico nel suo genere al quale sono
invitati a partecipare tutti.
Premio Mediterraneo d'Arte e
Creativitą a Pino Cacozza
Per aver dato espressione alla coscienza collettiva del popolo
arbėreshe. Nella sua ampia produzione di poesia e canzoni fa
rivivere con invenzione e gusto di leggenda le memorie latenti
d'una comunitą che si č socialmente e politicamente fusa nella
nazione italiana senza perdere la propria tradizione storica e
linguistica. Preferendo al teatro le piazze, nelle sue recite
piega il verso e la musica all'esaltazione di tutto un popolo,
ne rinnova le radici, rafforza il sentimento unitario e trascina
l'uditorio nel giro fraterno della danza corale con cui chiude
sempre lo spettacolo.
Premio speciale del Decennale al Denaro
Il Denaro ha svolto un ruolo di costante impegno
nell'informazione non solo economica ma specialmente politica e
culturale in ambito euromediterraneo. Organo d'informazione
dell'associazione Europa Mediterranea, Il Denaro si č posto, con
pagine dedicate ed in collaborazione con le principali agenzie
di stampa – quali Ansamed – come guida sugli eventi del Grande
Mediterraneo, incarnando i valori del confronto, del dialogo e
dell'interazione tra le culture. Con l'azione svolta ha
contribuito a rendere Napoli centro nodale di riferimento
euro-mediterraneo, diffondendo – con obiettivitą e puntualitą –
notizie ed approfondimenti relativi ai Paesi della regione
euromediterranea.
Premio Mediterraneo per l'Ambiente e il Co-sviluppo a Folco
Quilici
Folco Quilici ha dedicato la propria vita alla salvaguardia
dell'ambiente ed alla promozione del co-sviluppo. La sua opera
di divulgazione della cultura del mare costituisce un esempio
per le nuove generazioni ed uno strumento didattico-educativo da
trasmettere a tutti i paesi rivieraschi del Mediterraneo
affinché si diffonda l'amore per il mare e per la tutela del suo
habitat.
Premio Mediterraneo per la Cultura e il Dialogo tra le
Civiltą a Carmen Romero
A Carmen Romero, fondatrice del Cģrculo Mediterraneo, per aver
contribuito a coniugare azioni e riflessioni in ambito
euromediterraneo promuovendo l'indispensabile integrazione tra
Politica, Cultura e Societą Civile
Premio Mediterraneo Informazione ad Ibrahim El Moallem
Ibrahim El Moallem ha svolto un ruolo di costante guida
nell'ambito del mondo arabo diffondendo i principi di libertą ed
eguaglianza attraverso la pubblicazione di migliaia di testi che
hanno dato visibilitą alle mille voci della riva Sud. Da Naguib
Mahfouz ad Alaa Al-Aswani i pił significativi scrittori del
mondo arabo hanno trovato in Ibrahim Al Mohallim un canale di
informazione attraverso il quale č stato possibile trasmettere
al mondo arabo e al mondo intero affreschi di vita e ritratti di
individui che sottolineano le comunanze e le affinitą tra le
diverse culture, contribuendo ad una vera conoscenza e ad un
mutuo rispetto.
Premio Mediterraneo Cultura a Wassyla Tamzali
Per la sua opera culturale che svolge una funzione di
testimonianza della guerra di liberazione algerina nelle
dolorose vicende dei suoi protagonisti. Per aver saputo
esprimere, con il suo lavoro, le molteplici dimensioni e
contraddizioni della riva Sud, vittima protagonista sofferente
dell'epoca coloniale e delle impensate derive post-coloniali che
attentano alle libertą dell'individuo ed ai suoi diritti,
minando i principi di libertą di cui la cultura euromediterranea
č fiera protagonista e testimone. Per aver dato voce ai soprusi
di cui č vittima la donna in tutte le culture patriarcali e
sessiste del Mediterraneo.
Premio Mediterraneo per la Solidarietą Sociale all'
Associazione L'Altra Napoli Onlus
Per il ruolo svolto con intelligenza e progettualitą, stimolando
la crescita civile del territorio partenopeo, guardando alle
aree del disagio sociale nella prospettiva di un superamento
delle logiche assistenzialistiche, proponendo concreti modelli
di soluzione e di governo in aree problematiche.
del 19-02-2009 num. 033
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