(DIS)ALFABETIZZAZIONE
ARBĖRESHE
di
Orjeta Hashorva
In Afghanistan i Talebani hanno imposto un regime di apartheid,
fondato sullintegralismo religioso e la discriminazione sessuale
Dove osano i talebani ora osa anche lA.I.A.D.I? Oppure č soltanto colpa
dei curatori del testo Alfabetizzazione arbёreshe? E sģ, perché la
volontą di tutela ma soprattutto di diffusione della cultura arbёreshe,
in questo testo, si trasforma in una scorretta diffusione ideologica.
Alfabetizzazione arbёreshe č composto di due volumi, pubblicato nel
2001, dallAssociazione Insegnanti Albanesi dItalia, con i
finanziamenti della Commissione delle Comunitą Europee-Direzione
Generale XXII-Istituzioni ed Enti italiani e avvalendosi di un gruppo di
autori e di un coordinatore. Č un testo per linsegnamento della lingua
arbёreshe nelle scuole elementari e medie. In questo testo troviamo
espressi delle frasi che per lideologia che rispecchiano non ci
sembrano idonee da presentare a dei ragazzi. Chi ha la possibilitą di
avere tra le mani il testo non puņ che rimanere colpito da una perfetta
e bellissima grafica colorata fatta dalla casa editrice Il Capitello.
Ma basterą fermarsi a pagina 58 del primo volume, precisamente nella
lettura Bujku (Il contadino), che qui riportiamo con la traduzione
degli stessi autori;
BUJKU
Bujku ёshtё njё burrё ēё shёrben shumё.
Ai vete nga dita poshta me qe e me lopё.
Me qe punon dherat e nga vit mbiell grurё shumё,
mel, thekёr, qiqra, bathё e llathure.
Me qerre qellёn nё shpi gjithё tё mirat.
E shoqja, e urtё si nikoqire,
ndreqёn tё mirat ēё i shoqi siell,
pastron shpinё e rritёn fёmijёn.
IL CONTADINO
Il contadino č un uomo che lavora molto.
Egli va ogni giorno in campagna con i buoi e con le vacche.
Con i buoi ara i terreni e ogni anno semina molto grano,
granturco, segala, ceci, fave e cicerchie.
Col carro porta a casa ogni bene.
La moglie, quale saggia padrona di casa,
sistema i beni che il marito porta,
ordina la casa e cresce i figli.
per ritrovare limmagine della donna matronale, alla quale, durante
lItalia fascista, veniva affidato lessenziale compito di generare la
prole ed essere saggia custode del focolare. Per fortuna quellepoca č
finita, ma questo testo, dopo settantanni non sembra essersene accorto.
La scelta che potrebbe essere giustificata come casuale da parte degli
autori, č smentita da altre frasi, esprimenti la volontą di trasmettere
ai ragazzi arbёreshё nella loro lingua (purtroppo)-madre, ciņ che
probabilmente in italiano si sarebbe scritto con meno leggerezza.
Riportiamo, infatti, dal secondo volume del testo le seguenti
affermazioni, le quali, precisiamo, non sono state manipolate
estraendole da un determinato contesto per darne una personale
interpretazione, in quanto si tratta di un elenco di frasi, con le quali
forse si cerca di spiegare il genere femminile e quello maschile. La
traduzione, invece in questo caso č nostra. Ecco le frasi:
pagina 23:
Miqёt tanё rrinё mirё.
I nostri amici stanno bene.
Vashzat tona rrinё mbё shpi.
Le nostre ragazze stanno a casa.
pagina 25:
Cilёt janё shokёt e vёrtetё?
Chi sono i veri amici?
Shokёt e vёrtetё janё ata me besё.
I veri amici sono quelli fedeli.
Cilat janё gratё e mira?
Chi sono le brave donne?
Gratё e mira janё ato ēё nёng thonё tё rreme.
Le brave donne sono quelle che non dicono bugie.
pagina 25:
Ndonjё burrё ka tё jetё i mirё.
Ci sarą qualche uomo buono.
Ndonjё grua ёshtё e mirё.
Qualche donna č buona.
pagina 25:
Disa burra rrinё mbi udhё e disa gra rrinё nёn udhё.
Anche se il senso di questa frase non č chiaro, la traduciamo
letteralmente per una mancata comprensione:
Alcuni uomini stanno sopra la strada e alcune donne stanno sotto la
strada.
pagina 26:
Gjithё burrat janё e shёrbejёn nё kopsht.
Tutti gli uomini stanno lavorando nellorto.
Gjithё gratё janё e shёrbejёn nё shpi.
Tutte le donne stanno lavorando a casa
pagina 34:
Qofshin bekuar ato gra ēё dinё e rrinё te vendi i tire.
Siano beate quelle donne che sanno stare al posto loro.
A
noi pare che questo sia un gioco scorretto da parte di chi ha
giocato. Scorrettezze del genere non fanno che infangare non solo
gli autori del testo o lA.I.A.D.I., ma la stessa minoranza arbёreshe,
la quale in questo testo vede utilizzata la propria lingua per scopi
ideologici anti-costituzionali non solo italiani ma anche europei e
lutilizzo di fondi pubblici per affermazioni che non hanno niente a che
fare con la nostra cultura sembra veramente ingiusto.
Ma purtroppo, se fosse finita qui forse sarebbe andata bene,
ma il peggio arriva a pagina 34 dove si legge:
GJITHĖ TĖ KRISHTERĖT PATĖN QĖNĖ VRARĖ NGA FONDAMENTALISTĖT ISLAMIKĖ
ALXHERIANĖ.
TUTTI I CRISTIANI FURONO UCCISI DAI FONDAMENTALISTI ISLAMICI
ALGERIANI.
Ci chiediamo a questo punto: Quali siano i propositi di questo testo?
Dato il delicato momento storico che il mondo intero sta attraversando
con il dilaniare di guerre di religione, questo esercizio di lettura,
se cosģ si puņ definire, č di grande pericolositą e neanche qui,
purtroppo, la scelta non puņ chiamarsi Casualitą. Su un testo come
Alfabetizzazione arbёreshe, che insegna la scrittura di una lingua
trasmessa per secoli oralmente, risulta veramente disgustoso
approfittare delle nuove norme di tutela, attese da anni, che permettono
linsegnamento della lingua e cultura, utilizzandola come LINGUA DI
DIFFUSIONE IDEOLOGICA E NON CULTURALE.
Ciņ č ancora dimostrabile ancora nel secondo volume dove nella parte
storica, a pagina 72 troviamo, senza una particolare continuitą con ciņ
che č detto né precedentemente e né in seguito:
Po fashizmi mbajti tё hapur skollёn e arbёrishtjes, Shёn Mitёr, ku
vijin tё studhjojin edhe Shqiptarё.
Ma il fascismo ha tenuto aperto la scuola arbёreshe, a San
Demetrio Corone, dove venivano a studiare anche gli albanesi (shqiptarё).
Anche qui si dą una visione incompleta dei fatti storici, giungendo a
strumentalizzare come gesto di libertą del fascismo una scelta
opportunistica, finalizzata a usare gli arbёreshё come strumento di
diffusione e propaganda dellideologia fascista nella terra di
conquista, lAlbania.
A
questo punto resta ben poco da dire, si sarebbe preferito, anche se per
lennesima volta, continuare le dispute sulle scelte linguistiche, ma
pensiamo che quello che si č detto, abbia la prioritą assoluta su tutto,
in quanto per secoli gli stessi arbёreshё sono alla ricerca di un
effettivo riconoscimento di pari dignitą culturale e religiosa e penso
che non siano mai stati fomentatori di fondamentalismi.
Per concludere, ricordiamo che nei
campi
la donna arbёreshe ci č
sempre andata!
Orjeta Hashorva

ĒALFABETIZIM
I ARBĖRESHĖVE
Nė Afganistan
talebanėt imponuan njė regjim apartheid-i tė themeluar
mbi integralizmin fetar dhe dallimin gjinor
Ku guxojnė talebanėt atėherė guxon edhe A.I.A.D.I.? Apo faji ėshtė vetėm
i hartuesve tė librit Alfabetizzazione arbėreshe? Kjo thuhet pėr arsye
se mbrojtja dhe pėrhapja e gjuhės dhe e kulturės arbėreshe nė kėtė libėr
shndėrrohet edhe nė njė pėrhapje ideologjike tė gabueshme.
Teksti Alfabetizzazione arbėreshe, i botuar nė vitin 2001, ėshtė i
pėrbėrė nga dy vėllime dhe ėshtė pronė e Shoqatės sė mėsuesve arbėreshė
tė Italisė, mbėshtetur nga fondet e Komisionit tė Komuniteteve
evropiane-Drejtoria e pėrgjithshme XXII-Institucione dhe Ente italiane
dhe hartuar nga njė grup autorėsh me njė drejtor kujdestar. Ėshtė njė
tekst pėr mėsimdhėnien e arbėrishtes nė shkollat fillore dhe tė mesme.
Nė kėtė libėr gjejmė disa mendime qė pėrligjin njė ideologi, e cilanuk
na duket e pėrshtatshme pėr fėmijė tė kėsaj moshe.
Kush ka mundėsinė ta shohė kėtė libėr ėshtė e pamundur tė mos i pėlqejė
grafika e bukur shumėngjyrėshe e bėrė nga shtėpia botuese Il
Capitello. Mirėpo, mjafton ti hedhim njė sy tekstit Bujku nė faqen
58, tė vėllimit tė parė.
BUJKU
Bujku ёshtё njё burrё ēё shёrben shumё.
Ai vete nga dita poshta me qe e me lopё.
Me qe punon dherat e nga vit mbiell grurё shumё,
mel, thekёr, qiqra, bathё e llathure.
Me qerre qellёn nё shpi gjithё tё mirat.
E shoqja, e urtё si nikoqire,
ndreqёn tё mirat ēё i shoqi siell,
pastron shpinё e rritёn fёmijёn.
Sdo mend se ky imazh i gruas, tė kujton atė tė Italisė fashiste, nё tё
cilёn gruaja kishte si detyrė mė tė rėndėsishme rritjen e fėmijėve dhe
punėt shtėpiake. Fati deshi qė ajo periudhė mori fund, por me sa duket
autorėt e librit ende, pas shtatėdhjetė vjetėsh, skanė mundur tė
lirohen prej njė qėndrimi tė tillė.
Zgjedhja e kėtij teksti mund tė arsyetohet nga ana e autorėve si rastėsi,
por nuk ėshtė kėshtu sepse, nė libėr janė edhe disa fjali tė tjera, tė
cilat shprehin nė gjuhėn amtare tė fėmijėve arbėreshė, disa argumente qė
lidhen me kėto mendime dhe qė mbase nė gjuhėn italiane do tė ishte
menduar mė shumė para se tё shkruhej.
Nga vėllimi i dytė sjellim disa fjali, tė cilat nuk i kemi nxjerrė nga
njė tekst pėr ti dhėnė kuptimin qė ne mund tё dёshironim, po janė marrė
nga njė listė, me tė cilėn mbase kёrkohet tё shpjegohet gjinia femėrore
dhe mashkullore. Nė kėtė rast pėrkthimi nė italisht e bėra unė. Ja
fjalitė:
faqja 23:
Miqёt tanё rrinё mirё.
I nostri amici stanno bene.
Vashzat tona rrinё mbё shpi.
Le nostre ragazze stanno a casa
faqja 25:
Cilёt janё shokёt e vёrtetё?
Chi sono i veri amici?
Shokёt e vёrtetё janё ata me besё.
I veri amici sono quelli fedeli.
Cilat janё gratё e mira?
Chi sono le brave donne?
Gratё e mira janё ato ēё nёng thonё tё rreme.
Le brave donne sono quelle che non dicono bugie.
faqja 25:
Ndonjё burrё ka tё jetё i mirё.
Ci sarą qualche uomo buono.
Ndonjё grua ёshtё e mirё.
Qualche donna č buona.
faqja 25:
Disa burra rrinё mbi udhё e disa gra rrinё nёn udhё.
Kuptimi i kėsaj fjalie mė duket jo shumё i qartė dhe e pёktheva italisht
kёshtu:
Alcuni uomini stanno sopra la strada e alcune donne stanno sotto
la strada.
faqja 26:
Gjithё burrat janё e shёrbejёn nё kopsht.
Tutti gli uomini stanno lavorando nellorto.
Gjithё gratё janё e shёrbejёn nё shpi.
Tutte le donne stanno lavorando a casa
faqja 34:
Qofshin bekuar ato gra ēё dinё e rrinё te vendi i tire.
Siano beate quelle donne che sanno stare al posto loro.
Na duket kjo njė lojė me hile e kёtyre lojtarёve. Hile tė tilla
pėrbuzin jo vetėm autorėt e tekstit ose A.I.A.D.I-in, por tё gjithё
arbёreshёt, duke parё nё kёtё libёr njё pёrdorim tё gjuhёs arbёreshe me
synime ideologjike jo vetёm tё papranueshme pёr Kushtetutёn italiane,
por edhe tё asaj tё porsalindur evropiane. Sė kėndejmi pёrdorimi i
shpenzimeve tё fondeve shoqёrore pёr pohime qё skanё lidhje me kulturёn
arbёreshe, na duket e padrejtё.
Me kėto nuk mbaron e keqja, kemi shembuj edhe mė tė rėndė. Kėshtu nё
faqen 34 lexojmё:
GJITHĖ TĖ KRISHTERĖT PATĖN QĖNĖ VRARĖ NGA FONDAMENTALISTĖT ISLAMIKĖ
ALXHERIANĖ.
TUTTI I CRISTIANI FURONO UCCISI DAI FONDAMENTALISTI ISLAMICI
ALGERIANI.
Bėhet pyetja: Ēfarė qėllimi mund tė ketė njė libėr i tillė? Sdo mend
se, duke pasur parasysh ēfarё po ndodh nё kёtё periudhё tё historisё
botёrore, ky ushtrim leximi, nёse mund tё pėrcaktohet kёshtu,
ёshtё njё mėsim i rrezikshėm. Vėshtirė ėshtė tė besohet qė zgjedhja e
kёsaj fjalie ёshtё rastёsi. Alfabetizzazione arbёreshe ofron mёsimin e
shkrimit tė njё gjuhe qё pёr shekuj kaloi nga brezi nё brez vetёm nё
mёnyrё gojore, dhe na befason keqpёrdorimi i normave ligjore, qё
priteshin nga shumё vjet, pёr mёsimin e njё GJUHE PĖR PĖRHAPJE
IDEOLOGJIKE DHE JO KULTURORE.
Nё vёllimin e dytё, aty ku tregohet historia e arbёreshёve, nё faqen 72,
vėrejmė diēka qё ska asnjė lidhje me brėndėsinė e tekstit:
Po fashizmi mbajti tё hapur skollёn e arbёrishtjes, Shёn Mitёr, ku
vijin tё studhjojin edhe Shqiptarё.
Ma il fascismo ha tenuto aperto la scuola arbёreshe, a San
Demetrio Corone, dove venivano a studiare anche gli albanesi.
Edhe kjo ėshtė njė dėshmi se si ngjarjet historike janё deformuar, duke
i strumentalizuar si veprime lirie tё fashizmit, njё vendim oportunist,
qё kishte si qёllim pёrdorjen e arbёreshёvet pёr tё pёrhapur dhe
propaganduar ideologjinё fashiste nё Shqipёrinё e pushtuar.
Nuk po zgjatem mė shumė pėr arsye se shembujt qė solla janė tė
mjafueshėm. Po theksoj vetėm se arbёreshёt janё nё kёrkim tė njohjes e
tė dinjitetit kulturor dhe fetar tё barabartё dhe jam e bindur qё skanė
qenё kurrё nxitёs tė fondamentalizmave.
Nё fund,
pėrkujtoj se nёpėr ara
gruaja arbёreshe ka shkuar gjithmonё!
Orjeta Hashorva