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FRASCIFTA
FRASCINETO E CIVITA INSIEME
E’ utile
ricordare ai più che il progresso viene da Est; è il punto cardinale
dove nasce il Sole, inizio del giorno, e secondo gli astronomi dal punto
di vista dell’orinetamento è il punto cardinale della mano destra,
orientando lo sguardo e il corpo a Nord. La mano sinistra e gli eventi
“sinistri” sono rivolti ad Ovest punto in cui tramonta il Sole, morte
del giorno, e dove il progresso inizia il suo declino con il passare
del tempo.
In questi momenti
poco felici dell’economia occidentale e del nostro futuro si parla
sempre meno di progresso e sempre più di Recessione e di Futuro Nero
tranne che nelle aree orientali, cioè ad Est del nostro Occidente.
Da noi si parla
continuamente di Tagli e Misure restrittive in merito alla Spesa
Pubblica e principalmente alla Spesa che lo Stato Centrale affronta per
tenere su il sistema Sanitario, Scolastico e Amministrativo delle nostre
Comunità.
E’ in atto un
processo di RAZIONALIZZAZIONE della Sanita, della Pubblica
Amministrazione e della Scuola mascherato da una esigenza di efficienza
ma sappiamo tutti che il vero motivo è di natura economico.
Per il prossimo
futuro, ormai lo sanno anche i bambini, il processo in corso determinerà
la chiusura delle Scuole con meno di 50 alunni e certamente nel prossimo
futuro vi sarà un processo analogo di chiusura di tutte quelle branche
della pubblica amministrazione che presentano una perdita nel rapporto
costo-beneficio.
Giorni addietro
riflettevo su come questo perido di recessione che stiamo attraversando
possa determinare una svolta positiva per le nostre piccole comunità
arrocate in questo lembo di terra alle pendici del Pollino.
Più
dettagliatamente pensavo alle risorse e alle potenzialità di due
comunità che conosco e che mi sono care; FRASCINETO, mio paese natale e
CIVITA, paese che ho sempre frequentato, rispettato e amato.
Il quadro futuro
delle due comunità mi è aparso alquanto degradante!
I due comuni,
come peraltro tutti i piccoli comuni facenti parte del Parco del Pollino
e dell’intero meridione, non hanno risorse tali da poter effettuare o
programmare investimenti nel proprio territorio per incentivare le poche
attività produttive presenti, poiché ogni anno il trasferimento
economico dello Stato Centrale risulta sempre meno cospicuo.
Considerato che
con il passare del tempo provvedimenti legislativi nazionali e regionali
possono determinare la chiusura definitiva non solo delle SCUOLE ma di
tutto l’apparato Amministrativo presente nei piccoli comuni (leggasi
Poste – Guardie mediche – ecc.) credo che sia utile pensare seriamente
di sfruttare l’attuale legislazione nazionale di UNIFICARE I DUE
COMUNI e realizzare un’unica realtà municipale
“ FRASCIFTA”
E’ un’idea che
indubbiamente non può essere realizzata dall’oggi al domani perché
necessita il coinvolgimento delle popolazioni residenti, ma credo che
possa essere posta all’attenzione dei futuri amministratori delle due
comunità considerato che a Civita e a Frascineto la prossima primavera
di vota.
L’idea unirebbe
di fatto due realtà che sembrano territorialmente disomogenee sia per
l’orografia del territorio che per lo sviluppo economico ma che possono
invece essere complementari per un migliore futuro sviluppo: cerco di
spigare il perché.
E’ indubbio che
CIVITA presenta una eccelente risorsa dal punto di vista dello sviluppo
turistico ricettivo per la sua peculiarità territoriale ed è ormai
conosciuta nel panorama Regionale, Nazionale , Europeo e Mondiale, ma è
altrettanto vero che FRASCINETO possa rappresentare la base per un serio
sviluppo economico delle due popolazioni “CUGINE”.
Che senso ha
allora non cercare di proporre uno sviluppo complementare che porti alla
crescita delle attività per favorire la possibilità di investimenti per
futuri posti di lavoro per i nostri Figli?
Che senso ha
osannare un territorio o essere orgogliosi di bellezze naturalistiche
quando i giovani abbandonano in massa la propria terra?
Che senso
realizzare a Frascineto una strade per raggiungere la montagna se a 4
Km. è presente una strada già realizzata da oltre 40 anni?
Che senso ha
pensare di procedere ad uno sviluppo delle attività produttive nel
comune di Civita nella zona Bivio se a 4 Km. è presente una efficiente
area PIP urbanizzata?
Che senso ha
attardarsi a contendere una mangiata di turisti nello stesso giorno
MARTEDI’ DI PASQUA svolgendo due manifestazione nelle STESSE ORE “LE
VALLJE” a distanza di 4 Km?
Che senso ha
cercare inutilmente di arrocarsi alla propria unicità sapendo che in
fondo le forze vive del paese (I GIOVANI) abbandonano le nostre case
dopo il 15 di Agosto ed il paese rimane vuoto per 11 mesi?
Che senso ha
pensare di sviluppare attività turistiche-ricettive a Frascineto quando
a 4 Km. sono presenti alcune delle realtà ricettive più ricercate dal
turismo regionale e nazionale?
E’ evidente che
se riflettiamo sulla odierna realtà di Civita e Frascineto i cittadini
hanno già dato la loro risposta, perché la “GENTE COMUNE” è molto più
avanti degli Amministratori e dei Politici succedutosi alla guida delle
due comunità.
Infatti è noto
che a Civita da più anni non è presente la maggior parte delle attività
artigiane ( FALEGNAMI – BARBIERI – PARUCCHIERI – MECCANICI – GOMMISTI –
POMPE DI BENZINA – ECC.) non è presente la Scuola Media, uno Sportello
Bancario e con le future restrizioni non sarà presente la Scuola
Elementare e forse lo Sportello Postale; è necessario precisare che
parecchi artigiani operanti a Frascineto sono residenti o nativi di
Civita!
Di contro a
Frascineto se capita un rappresentante o un conoscente in una famiglia o
in un’attività produttiva presente nel territorio, è solito portalo a
CIVITA per gli eccellenti punti di ristorazioni e per il magnifico
paesaggio e le eccellenti realtà Museali.
Dal punto di
vista amministrativo è noto che nel comune di Civita vengono svolte le
attività dei servizi di SEGRETERIA – RAGIONERIA e UFFICIO TECNICO da
personale “a scavalco” o a contratto, per come avviene nel comune di
Frascineto per i sevizi di SEGRETERIA e UFFICIO TECNICO.
Considerato che
le leggi nazionali favoriscono con incentivi economici l’unione di
comuni, perché non fondere le due comunità in un unico MERAVIGLIOSO
TERRITORIO“?
Pensate
all’enorme risparmio! In futuro un solo SINDACO (invece di due) quattro
soli Assessori (invece di Otto) un solo Segretario (invece di Due) un
solo Tecnico (invece di Due) un solo Ragioniere (invece di Due) ecc. So
che il percorso è lungo! Credo sia necessario indire un referendum!
Mi rivolgo ai
futuri Amministratori, alle Popolazioni Residenti e a tutti i “Politici”
Provinciali e Regionali di riflettere sulla proposta affinchè possano
prevenire e non rincorrere le direttive di razionalizzazione che ormai
in tempo di recessione il Governo centrale impone dall’alto (vedasi
provvedimento di restrizione Scuole)!
Invito questi
ultimi “POLITICI” a proporre meno “SAGRE” o “FESTE” e a svolgere il
ruolo di “LEGISLATORI” per come ad esempio ha fatto la Regione Toscano
in materia di incentivi per favorire l’unione di Comuni Limitrofi.
A proposito di
cielo; mi rivolgo a tutti coloro che di norma guardano verso il basso.
In questo periodo
all’imbrunire in direzione Sud-Ovest (verso Lungro) padroneggiano nel
nostro cielo due astri : sono i pianeti VENERE (posto più in basso) e
GIOVE (posto più in alto). I due con il passare dei giorni si avvicinano
fino ad UNIRSI il 9 Dicembre; allontanatevi dai Paesi e potete ammirare
lo spettacolo ogni sera!
Spero che lo
stesso processo di avvicinamento tra le due realtà territoriali possa
avere inizio per fondersi in una unica realtà:
“ FRASCIFTA”
Tumasi
(tommaso ferrari) |