ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Ndërhyrje kulturore / Interventi culturali
 

FRASCIFTA

 

FRASCINETO E CIVITA INSIEME

 

E’ utile ricordare ai più che il progresso viene da Est; è il punto cardinale dove nasce il Sole, inizio del giorno, e secondo gli astronomi dal punto di vista dell’orinetamento è il  punto cardinale  della mano destra, orientando lo sguardo e il corpo a Nord. La mano sinistra e gli eventi “sinistri” sono rivolti ad Ovest punto in cui tramonta il Sole, morte del giorno,  e dove il progresso inizia il suo declino con il passare del tempo.

In questi momenti poco felici dell’economia occidentale e del nostro futuro si parla sempre meno di progresso e sempre più di Recessione e di Futuro Nero tranne che nelle aree orientali, cioè ad Est del nostro Occidente.

Da noi si parla continuamente di Tagli e Misure restrittive in merito alla Spesa Pubblica e principalmente alla Spesa che lo Stato Centrale affronta per tenere su il sistema Sanitario, Scolastico e Amministrativo delle nostre Comunità.

E’ in atto un processo di RAZIONALIZZAZIONE della  Sanita, della Pubblica Amministrazione e della Scuola mascherato da una esigenza di efficienza ma sappiamo tutti che il vero motivo è di natura economico.

Per il prossimo futuro, ormai lo sanno anche i bambini, il processo in corso determinerà la chiusura delle Scuole con meno di 50 alunni e certamente nel prossimo futuro vi sarà un processo analogo di chiusura di tutte quelle branche  della pubblica amministrazione che presentano una perdita nel rapporto costo-beneficio.

Giorni addietro riflettevo su come questo perido di recessione che stiamo attraversando possa determinare una svolta positiva per le nostre piccole comunità arrocate in questo lembo di terra alle pendici del Pollino.

Più dettagliatamente pensavo alle risorse e alle potenzialità di due comunità che conosco e che mi sono care; FRASCINETO, mio paese natale e CIVITA, paese che ho sempre frequentato, rispettato e amato.

Il quadro futuro delle due comunità mi è aparso alquanto degradante!

I due comuni, come peraltro tutti i piccoli comuni facenti parte del Parco del Pollino e dell’intero meridione, non hanno risorse tali da poter effettuare o programmare investimenti nel proprio territorio per incentivare le poche attività produttive presenti, poiché ogni anno il trasferimento economico dello Stato Centrale risulta sempre meno cospicuo.

Considerato che con il passare del tempo provvedimenti legislativi nazionali e regionali possono determinare la chiusura definitiva non solo delle SCUOLE ma di tutto l’apparato Amministrativo presente nei piccoli comuni (leggasi Poste – Guardie mediche – ecc.) credo che sia utile pensare seriamente di sfruttare l’attuale  legislazione nazionale  di UNIFICARE I DUE COMUNI e realizzare un’unica realtà municipale

“ FRASCIFTA”

E’ un’idea che indubbiamente non può essere realizzata dall’oggi al domani perché necessita il coinvolgimento delle popolazioni residenti, ma credo che possa essere posta all’attenzione dei futuri amministratori delle due comunità considerato che a Civita e a Frascineto la prossima primavera di vota.

L’idea unirebbe di fatto due realtà che sembrano territorialmente disomogenee sia per l’orografia del territorio che per lo sviluppo economico ma che possono invece essere complementari per un migliore futuro sviluppo: cerco di spigare il perché.

E’ indubbio che CIVITA  presenta una eccelente risorsa dal punto di vista dello sviluppo turistico ricettivo per la sua peculiarità territoriale ed è ormai conosciuta nel panorama Regionale, Nazionale , Europeo e Mondiale, ma è altrettanto vero che FRASCINETO possa rappresentare la base per un serio sviluppo economico delle due popolazioni “CUGINE”.

Che senso ha allora non cercare di proporre uno sviluppo complementare che porti alla crescita delle attività per favorire la possibilità di investimenti per futuri posti di lavoro per  i nostri Figli?

Che senso ha osannare un territorio o essere orgogliosi di bellezze naturalistiche quando i giovani abbandonano in massa la propria terra?

Che senso realizzare a Frascineto una strade per raggiungere la montagna se a 4 Km. è presente una strada già realizzata da oltre 40 anni?

Che senso ha pensare di procedere ad uno sviluppo delle attività produttive nel comune di Civita nella zona Bivio se a 4 Km. è presente una efficiente area PIP urbanizzata?

Che senso ha attardarsi a contendere una mangiata di turisti nello stesso giorno MARTEDI’ DI PASQUA  svolgendo due manifestazione nelle STESSE ORE  “LE VALLJE” a distanza di 4 Km?

Che senso ha cercare inutilmente di arrocarsi alla propria unicità sapendo che in fondo le forze vive del paese (I GIOVANI) abbandonano le nostre case dopo il 15 di Agosto  ed il paese rimane vuoto per 11 mesi?

Che senso ha pensare di sviluppare attività turistiche-ricettive a Frascineto quando a 4 Km. sono presenti alcune delle realtà ricettive più ricercate dal turismo regionale e nazionale?

E’ evidente che se riflettiamo sulla odierna  realtà di Civita e Frascineto i cittadini hanno già dato la loro risposta, perché la “GENTE COMUNE” è molto più avanti degli Amministratori e dei Politici succedutosi alla guida delle due comunità.

Infatti è noto che a Civita da più anni non è presente la maggior parte delle attività artigiane ( FALEGNAMI – BARBIERI – PARUCCHIERI – MECCANICI – GOMMISTI – POMPE DI BENZINA – ECC.) non è presente la Scuola Media, uno Sportello Bancario e con le future restrizioni non sarà presente la Scuola Elementare e forse lo Sportello Postale; è necessario precisare che parecchi artigiani operanti a Frascineto sono residenti o nativi di Civita!

Di contro a Frascineto se capita un rappresentante o un conoscente in una famiglia o in un’attività produttiva presente nel territorio, è solito portalo a CIVITA per gli eccellenti punti di ristorazioni e per il magnifico paesaggio e le eccellenti realtà Museali.

Dal punto di vista amministrativo è noto che nel comune di Civita vengono svolte le attività dei servizi di SEGRETERIA – RAGIONERIA e UFFICIO TECNICO da personale “a scavalco” o a contratto, per come avviene  nel comune di Frascineto per i sevizi di SEGRETERIA e UFFICIO TECNICO.

Considerato che le leggi nazionali favoriscono con incentivi economici l’unione di comuni, perché non fondere le due comunità in un unico MERAVIGLIOSO TERRITORIO“?

Pensate all’enorme risparmio! In futuro un solo SINDACO (invece di due) quattro soli Assessori (invece di Otto) un solo Segretario (invece di Due) un solo Tecnico (invece di Due) un solo Ragioniere (invece di Due) ecc. So che il percorso è lungo! Credo sia necessario indire un referendum!

Mi rivolgo ai futuri Amministratori, alle Popolazioni Residenti e a tutti i “Politici” Provinciali e Regionali di riflettere sulla proposta affinchè possano prevenire e non rincorrere le direttive di razionalizzazione che ormai in tempo di recessione il Governo centrale impone dall’alto (vedasi provvedimento di restrizione Scuole)!

Invito questi ultimi “POLITICI” a proporre meno “SAGRE” o “FESTE” e a svolgere il ruolo di “LEGISLATORI” per come ad esempio ha fatto la Regione Toscano in materia di  incentivi per favorire l’unione di Comuni Limitrofi.

A proposito di cielo; mi rivolgo a tutti coloro che di norma guardano verso il basso.

In questo periodo all’imbrunire in direzione Sud-Ovest (verso Lungro) padroneggiano nel nostro cielo due astri : sono i pianeti  VENERE (posto più in basso) e GIOVE (posto più in alto). I due con il passare dei giorni si avvicinano fino ad UNIRSI il 9 Dicembre; allontanatevi dai Paesi e potete ammirare lo spettacolo ogni sera!

Spero che lo stesso processo di avvicinamento tra le due realtà territoriali possa avere inizio per fondersi in una unica realtà:

“ FRASCIFTA”

 

Tumasi

(tommaso ferrari)

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