Mirė se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  

 

Barile (PZ) Barilli

 

Tradizioni

Segnaliamo:

bulletLa Sacra Rappresentazione del Venerdģ Santo, con un corteo che si snoda per cinque chilometri, capeggiato da tre centurioni a cavallo e da tre bambine vestite di bianco simboleggianti le tre Marie; seguono una ragazza vestita in nero che reca lo stendardo con i segni della passione di Cristo e trentatrč bambine vestite di nero. Barile ogni anno rivive la sua grande giornata, merito di una tradizione secolare che vede nella cittadina la perpetuazione di una manifestazione religiosa del calvario e morte di Gesł Cristo.   Non c'č dubbio che si assiste ad una rappresentazione altamente suggestiva, ad una prolusione del Venerdģ Santo in cui figurano tutti i personaggi e gli strumenti della passione di Cristo.   Accanto alle drammatiche scene di dolore e di pianto, a fianco a personaggi che conservano fedelmente le descrizioni bibliche, convivono elementi assolutamente originali, dove la realtą storica concede il passo alla fantasia popolare. Pare che il primo a creare la manifestazione sia stato tanti secoli fa un sacrestano della Chiesa Madre. Per arricchire la Via Crucis, si adoperņ con pochi mezzi e rudimentali costumi a rappresentare le scene del dramma.  Da allora Barile vive la sua grande giornata della Settimana Santa.   La partecipazione popolare č vivissima sia nella fase preparatoria, perchč gente di ogni etą e di ogni ceto sociale offre il proprio contributo materiale (gioielli, oggetti della passione) che in quella conclusiva, quando la massa osserva silenziosa e mesta la grande scena che si svolge sotto il suo sguardo.  Sono interessate circa 126 persone tra giovani, ragazze e giovanette, quindi 25 gruppi di personaggi percorrono per quattro ore le vie del paese.   Il corteo si chiude con la presenza delle statue del Cristo Morto e dell'Addolorata, preceduti dal Sacerdote che invita i fedeli alla preghiera ed alla meditazione dei misteri.   Tutto il paese rivive la sua vicenda umana e religiosa con orgoglio e passione. Non si tratta di essere fedeli alla tradizione; si tratta soprattutto di non perdere l'appuntamento con la fede che rinnova il grande mistero di Cristo.

Comunitą Albanesi d'Italia