MINORANZE, LA
NUOVA LEGGE PIACE AI SINDACI
Il testo
licenziato dalla terza commissione regionale
č stato
illustrato agli amministratori dal Prc
LA PROVINCIA
COSENTINA 10/03/03
San Demetrio Corone .- Il
gruppo consigliare di Rifondazione Comunista ha illustrato in un pubblico
dibattito, tenutosi presso la sala teatro del Collegio di SantAdriano,
larticolato del testo unificato dei tre progetti di legge in materia di
minoranze linguistiche, licenziato, nei giorni scorsi, a larga maggioranza
dalla Terza Commissione consigliare regionale. Questo provvedimento
coglie lo spirito del progetto di legge che insieme abbiamo elaborato nel
seminario di Spezzano Albanese, ha detto il responsabile degli Enti
Locali del partito di R.C. Adriano DAmico, che ha aperto la
manifestazione, rivolgendosi al numeroso pubblico presente in sala.
Larticolato che il Consiglio regionale si appresta a votare, ha
evidenziato ancora lesponente politico, valorizza una cultura viva e
fiorente, per niente disposta a sentirsi circoscritta. Una cultura che si
adegua ai tempi, pur mantenendo i suoi connotati originali. Il
consigliere regionale On. Damiano Guagliardi, firmatario insieme al
collega Tripodi di una delle tre proposte di legge, nellillustrare
larticolato approvato dalla Commissione regionale, ha detto che il testo
con il quale si č per il momento scongiurato il rischio di una legge di
pura gestione per il governo di turno, sebbene rifletta lo spirito della
Carta europea dei diritti delle minoranze regionali e riconosca gli sforzi
del mondo arbėresh per la difesa della propria identitą, č ancora
migliorabile. Lincontro odierno, ha aggiunto, e gli altri in programma
nei giorni successivi nelle altre comunitą alloglotte serviranno per il
suggerimento di eventuali emendamenti migliorativi da sottoporre in sede
di dibattimento in aula. Questa legge, cosģ oltraggiata da qualche
settore del mondo accademico e da alcuni fautori della scientificitą,
guarda a tutti gli arbėreshė e va letta attentamente se non si vuole
correre il rischio di sembrare partigiani stizziti, ha precisato nella
sua relazione il consigliere di Rifondazione, rivolgendosi a coloro che
lhanno definita farraginosa e pressappochista. Una legge di indirizzo e
di principio, ha chiarito Guagliardi, da usare come strumento di lotta
politica e amministrativa nellambito dellattivitą legislativa regionale
e non di pura e semplice gestione. Al coro unanime di consenso arrivato
dagli amministratori e sindaci presenti in sala si č unito anche il
Senatore Cesare Marini che, dopo aver sottolineato limpegno e il grande
lavoro del consigliere Guagliardi, ha espressamente detto che la legge
licenziata dalla terza commissione incomincia a soddisfarlo e che non
condivide affatto le critiche provenienti da settori del mondo accademico
e da qualche esponente politico provinciale. Al dibattito hanno dato il
loro contributo di idee il Sindaco di San Giorgio Albanese Nino Minisci,
il Sindaco di Guardia Piementose Andrea Muglia, lex Sindaco di San Nicola
dellAlto Vincenzo Pesce, il Presidente della L.I.D.M.A. Giuseppe
Siciliano, il giornalista Pasquale De Marco, il responsabile del sito web
arbitalia.it Pino Cacozza e il Presidente della Pro-Loco Sandemetrese
Gianni Macrģ.
GENNARO DE CICCO