ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  

 

 

Basilio Giordano

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BASILIO GIORDANO è il neo-Senatore degli Italiani residenti in Centro e Nord America, eletto nelle liste del Popolo della Libertà. Nato a Eianina di Frascineto (Cs) nel 1952, studente di Lingue a Roma nel 1972 e contemporaneamente impiegato al Vaticano, nel 1977 si trasferisce a Montreal, dove sposa una siciliana e inizia una fruttuosa vita da politico e imprenditore. Nel 1980 consegue il diploma di laurea in Arte e Scienze presso l’Universitè de Montréal. Nel 1986 rileva il settimanale “Il Cittadino Canadese”, e inizia una nuova esperienza da giornalista e editore, che dura a tutt’oggi. E’ autore di due libri pregevoli sugli Italiani in Canada, uno in lingua italiana e l’altro in lingua francese.

Viene eletto presidente dei Giornalisti italiani del Québec, membro del Comitato di Presidenza della Fusie, membro del Consiglio di Amministrazione dell’ospedale “S.Cabrini”. Nonché presidente dell’Associazione dei Cosentini di Montréal e presidente della Federazione delle Associazioni Calabresi Est Canada.

Negli anni, Basilio Giordano diventa una personalità, conosciuta a tutti i livelli, stimata e apprezzata negli ambienti politici, economici e sociali canadesi e italo-canadesi. Per la sua naturale disponibilità e diplomazia, nonché per la vasta esperienza accumulata in tanti anni di lavoro e di ascolto degli altri. E i riconoscimenti ricevuti sono lì a testimoniarlo: Certificato e medaglia d’argento “Anno Santo” 1975, dalla Santa Sede; Certificato e medaglia commemorativa 125.mo della Confederazione del Canada, conferitagli dal Governatore Generale del Canada, nel 1994; titolo di Cavaliere del Santo Sepolcro (investitura, 24 settembre 1999); titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana (nomina, 25 ottobre 1999).

Basilio Giordano si è sempre speso, sul suo giornale e sui mass-media canadesi, per la Comunità Italiana. Sul voto agli italiani all’estero, sui voli Alitalia e su Rai International ha fatto lunghe battaglie. Dal 1977 in Italia è tornato, in media, tre volte l’anno, dando così dimostrazione di attaccamento alla sua Patria d’origine.

Ma il più grande riconoscimento – in trentuno anni di vita e di lavoro in Canada – a Basilio Giordano gli è arrivato il 28 febbraio 2008, dalla sua Italia. Il Popolo della Libertà (Pdl) del presidente Berlusconi l’ha scelto come candidato per il Senato della Repubblica Italiana nella Circoscrizione Estera del Nord e Centro America.

La vittoria non era per nulla scontata, ma Basilio ha corso e ha vinto.

Un augurio a lui e alla sua famiglia; alla mamma Anna e allo zio-prete papas Emanuele Giordano; alle due sorelle e al fratello Agostino Giordano, direttore di “Jeta Arbëreshe”.

La vittoria del senatore Basilio Giordano onora particolarmente l’Arbëria, che spera di trovare in lui una valida voce amica nel difendere i diritti di questa storica minoranza linguistica d’Italia.

Subito dopo la vittoria, l’Ufficio Stampa del senatore Giordano ha diramato questa nota di ringraziamento per i suoi elettori.

“Voglio innanzitutto ringraziare gli elettori italiani del Nord e Centro America che mi hanno concesso la loro fiducia, permettendomi così di essere eletto al Senato e di poterli degnamente rappresentare in Italia. Ho svolto una campagna elettorale semplice ma concreta, basata sui problemi reali degli italiani che vivono all’estero e su un utile progetto di lavoro per il futuro.

Voglio rivolgere un  sincero ringraziamento ai miei collaboratori e amici, che con il loro impegno e la loro passione mi hanno consentito di vincere: Pasquale Lipardi, Vittorio Giordano, Benedetta Pignataro, Angela Marrone, Antonietta Sabatino, Rosa Valeri e Isabella Merandi.

Sono molto soddisfatto per i risultati elettorali ottenuti dal Popolo della Libertà, che ha consolidato negli Italiani la voglia di cambiamento;  d’altronde non ci si poteva aspettare una riconferma del governo di centrosinistra, dopo i risultati scarsi, o addirittura inesistenti, conseguiti  in questi due anni di legislatura.

Per quanto mi riguarda, cercherò di svolgere la mia attività parlamentare a tutela e promozione dei diritti, dedicando particolare attenzione ai problemi sociali, previdenziali, civili e culturali degli Italiani che vivono all’Estero.

Cercherò altresì di stimolare un lavoro di gruppo con i miei colleghi parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, per ottenere collaborazione nel realizzare quelle riforme che tutti auspichiamo. Il mio obiettivo sarà quello di dare, con la mia presenza nel Senato Italiano, non una semplice testimonianza, ma di essere un energico strumento di rappresentanza politica”.

(Montreal, 16 aprile 2008)

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