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ASSOCIAZIONE ARBITALIA
COMUNICATO
STAMPA
IL PREMIO MEDITERRANEO PER L’ARTE E LA
CREATIVITĄ A PINO CACOZZA,
POETA E CANTORE DELL’ARBĖRIA
Va a Pino Cacozza, poeta cantore
dell’Arbėria., il “Premio Mediterraneo per l’arte e la creativitą –
2009”. Il prestigioso riconoscimento, considerato il “Nobel del
Mediterraneo”, viene annualmente assegnato a personalitą del mondo
politico, scientifico, culturale e artistico che hanno contribuito, con
la loro azione, a ridurre le tensioni e ad avviare un processo di
valorizzazione delle differenze culturali e dei valori condivisi
nell'area del Grande Mediterraneo. Istituito nel 1998 dalla
Fondazione Mediterraneo (con le sezioni Pace, Cultura,
Istituzioni, Diplomazia, Informazione, Arte e Creativitą, Cinema,
Scienze e Ricerca, Architettura, Delfino d'Argento e Medaglia d’Onore)
rappresenta un vero e proprio evento che, negli anni, č stato
caratterizzato dalla presenza di personalitą di spicco che, a livello
internazionale, hanno testimoniato il proprio impegno a favore
dell’integrazione e della valorizzazione delle diverse realtą culturali.
“Č una gioia e un grande onore –
afferma Pino Cacozza
– ricevere questo prestigioso riconoscimento che, attraverso me, premia
l’intera Arbėria,
con le sue tradizioni e i suoi valori che tutti noi dobbiamo mantenere
vivi e tramandare alle generazioni future come un patrimonio culturale
che costituisce la nostra principale ricchezza”.
Da oltre un trentennio, il cantautore e
poeta Pino Cacozza č impegnato nella salvaguardia e nella promozione
della cultura arbėreshe per la minoranza linguistica storica albanese,
piccola isola nell’arcipelago delle culture del mondo.
La cerimonia di assegnazione dei premi
si terrą Giovedģ 19 Febbraio alle ore 17,00 presso il Complesso
Monumentale S. Maria la Nova a Napoli. I “Premi Mediterraneo 2008 –
2009” sono stati attribuiti a: Ibrahim Al – Mohallem (Premio
Mediterraneo Informazione); “Il Denaro” (Premio Mediterraneo
Informazione); Massimo D’Alema (Premio Mediterraneo Diplomazia);
Pino Cacozza (Premio Mediterraneo Arte e Creativitą); Wassyla
Tamzali (Premio Mediterraneo Cultura); Folco Quilici (Premio
Mediterraneo per l’Ambiente e il co-sviluppo); Carmen Romero
(Premio Mediterraneo Cultura); Associazione “L’altra Napoli”
(Premio Mediterraneo per la Solidarietą Sociale).
A conclusione della Cerimonia si terrą
il recital “Le radici dell’Arbėria” di e con Pino Cacozza, con la
partecipazione di Ernesto Iannuzzi. Si tratta una rappresentazione unica
in cui si raccontano gli eventi dell’integrazione storica delle comunitą
italo-albanesi nell’Italia centro-meridionale.
Linguista, letterato,
poeta, attore e cantautore dell’Arbėria, Pino Cacozza č nato a San
Demetrio Corone (Shėn Miter) il 27 Settembre 1957. Ha seguito gli studi
classici ed ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere
presso l’ Universitą della Calabria nel 1980, con la specializzazione in
Lingua e Civiltą Francese, Albanese e Inglese.
Come autore, compositore
e cantante ha vinto cinque volte il Festival della Canzone Arbėreshe (di
cui č stato direttore artistico per quattro edizioni): Nel 1984 con
Ajri i
jetes, coautore - Nel1985 con Jemi njė
kulturė ēė ngė mėnd vdes – Nel 1986 con Me njė mik afer – Nel
1988 con Kjo ėshtė festa mė e madhe ēė ka Arbėria – Nel 2004 con
E bukura vashes, e bukura gjitoni –
Nel
2008 con la canzone Ishe njė herė
. Ha vinto quattro volte il Premio della Critica “Giuseppe D’Amico”.
Tra le sue performance
pił recenti i recital musicali e teatrali “De Rada e Milosao”
con il Gruppo Artistico Zjarri i Ri e “Rrėnjat e Arbėrisė” (Le
radici dell’Arbėria), di cui č autore ed interprete. Ha svolto attivitą
culturali, artistiche, canore e teatrali in quasi tutte le comunitą
arbėreshe, in Albania (Festival di Argirocastro e Festival della Canzone
Albanese), in Italia e all’estero. Ideatore e organizzatore di
Pisepiselle – Festival dei Piccoli Cantori Arbėreshė.
Presidente e direttore
di Arbitalia, associazione culturale e primo giornale on line dell’Arbėria.
Componente del Comitato
Scientifico dell’Istituto Regionale per la Comunitą Arbėreshe di
Calabria. |