ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
ARBITALIA PRESENTA
Historia
L' Arbëria del poeta cantautore Pino Cacozza in un CD da non perdere

Il Quotidiano della Calabria, 11 luglio 2007

IL CANTAUTORE ARBERESH DI SAN DEMETRIO CORONE PRESENTA A ROMA IL SUO NUOVO CD

PINO CACOZZA, "HISTORIA" DI UNA CARRIERA TRENTENNALE

“Questa ambasciata è la casa degli shqipëtare e degli arbëreshe”, così il rappresentante dell’Albania in Italia Llesh Kola ha dato il benvenuto agli albanesi delle comunità calabresi e di oltre Adriatico che il 6 luglio scorso hanno seguito la presentazione del cd di Pino Cacozza. La sede diplomatica di via Asmara, a Roma, è stata la prima tappa del tour del cantautore e poeta di San Demetrio Corone che con la pubblicazione del cd “Historia”, ha presentato una sintesi della sua trentennale carriera artistica.

Nel corso della serata, in cui tutti gli interventi si sono svolti in lingua albanese, sono intervenuti Italo Fortino, docente di Lingua e Letteratura Albanese all’Orientale di Napoli e la studiosa e traduttrice Caterina Zuccaro, per illustrare l’impegno civile e la poetica del cantautore.

La particolarità dell’espressione artistica di Cacozza, secondo il professor Fortino, si arricchisce soprattutto grazie alla musica, che rende universali anche le problematiche e le speranze di una cultura minoritaria come quella italo-albanese.

Caterina Zuccaro ha invece raccontato al pubblico la ricca carriera artistica di Cacozza. “Zef” –così è conosciuto in tutta l’Arberia - è infatti uno degli animatori culturali più popolari fra le comunità albanesi del Mezzogiorno. Vent’anni fa ha ideato il “Pisepiselle”, rassegna canora dedicata ai piccoli cantori italo-albanesi; è stato direttore artistico del Festival della canzone arbëreshe e i suoi testi in musica – spesso affidati a diversi interpreti – sono stati più volte premiati. Fra le 17 canzoni dell’ultima raccolta, infatti, è presente anche "Shqiponjat e Arbërisë" (Le aquile dell'Arberia), il brano vincitore dell’edizione 2006 del Festival. Il suo interesse verso la cultura del Paese delle Aquile è nata già durante il liceo, lo storico Collegio Sant’ Adriano di San Demetrio, dove studiò anche Girolamo De Rada, dalla cui opera Cacozza ha tratto un recital.

I risultati e la popolarità in campo musicale, tuttavia, si completano con un’altrettanto vasta e originale produzione poetica. “Sono sempre più attratto dalla poesia – racconta infatti l’autore – e soprattutto dal recital, perché mi interessa interpretare con la recitazione la mia Arberia”. Con l’interpretazione di alcuni versi tratti dalla raccolta “Jemi një kulturë çë ngë mënd vdes" (Siamo una cultura che non può morire), si è concluso l’incontro, a cui ha partecipato anche il poeta kosovaro Ali Podrimja, uno degli intellettuali albanesi più apprezzati. “Mi auguro – ha detto Cacozza – che la collaborazione con l’Albania, che oggi si è consolidata grazie all’ospitalità dell’ambasciatore Kola, possa realizzarsi anche nelle nostre comunità calabresi”.

Maria Frega

07.07.07


 

 

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