ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

ARBERIA - LINGUA, CULTURA, TEATRO E MUSICA - TEATRI I KENGES POEZI TEK GJUHA ARBERESHE - STINA 2009 - IL TEATRO DELLA CANZONE POESIA IN LINGUA ARBĖRESHE - STAGIONE 2009

 
ASSOCIAZIONE CULTURALE ARBITALIA PRESENTA
TEATRI I KENGES POEZI TEK GJUHA ARBERESHE - STINA 2009
IL TEATRO DELLA CANZONE POESIA IN LINGUA ARBĖRESHE - STAGIONE 2009

 

 

 
 

Assegnato a Pino Cacozza il Premio Mediterraneo per l'Arte e la Creativitą

 

LIBRO + CD DA ORDINARE ON LINE

 

TOUR 2009 - 2010

 

RRENJAT E ARBERISE

LE RADICI DELL'ARBERIA

IL NUOVO RECITAL DI PINO CACOZZA

Dopo il CD dal titolo HISTORIA, che contiene testi poetici musicati dallo stesso Autore, che ha riscosso un vasto successo tra le comunitą albanesi del Cosentino, il Cantautore e poeta Pino Cacozza ha ideato e realizzato un Recital dal titolo Le radici dell’Arbėria.

Il Recital che si compone di 13 titoli, con testi cantati o recitati su sfondo musicale, č un percorso attraverso la cultura arbėreshe, dalle origini ad oggi.

L’Autore parte dal testo popolare Vdekja e Skanderbekut (“Rapsodie d’un poerma albanese raccolte nelle Colonie del Napoletano a cura di G. De Rada, del 1866), che riporta alle origine della drammatica emigrazione degli Albanesi dalle sponde d’Oltre Adriatico nel Regno di Napoli dopo la morte del Principe Giorgio Castriota; per soffermarsi su momenti che hanno tratteggiato fasi significative dell’esperienza umana degli Arbėreshė, sviluppatasi in pił di 500 anni nell’Italia meridionale.

Risuonano gli echi del peso del lavoro, affrontato con passione perché ritenuto una potente fonte di riscatto e di creazione di benessere; gli echi del percorso culturale con il De Rada, che dą consapevolezza della lingua e della letteratura albanese; con il Collegio Corsini - S. Adriano, che diventa fucina politico-culturale, con i papąs che si rabbattano a interpretare il rito come identitą religiosa ed etnica, con numerosi patrioti e politici distintisi nella storia d’Italia: A. Milano, A. Dramis, D. Mauro, F. Crispi, C. Mortati.

All’orizzonte del processo di integrazione – al di lą del miracolo di resistenza per pił di 500 anni  di una cultura in un contetso culturale diverso dall’originario – si affaccia oggi con prepotenza il fenomeno, finora inedito, della globalizzazione. Questo con i suoi mille multiformi tentacoli, con la straordinaria velocitą dei mutamenti e delle innovazioni, sta per causare una nuova visione della vita, dove il concetto di “tradizione” perde valore e diventa una minuscola oasi “murata”, giusto per essere ammirata per la sua arcaicitą, quale immagine residua di un mondo ormai inesistente. 

I giovanissimi, emigranti per il mondo, riconoscono appena la “madre”, per nulla mėmėdheun – la “madre” terra – simboli delle radici, della cultura di appartenenza.

Il Recital di Pino Cacozza, gią nelle sue prime esibizioni (avvalse delle presentazioni di I. C. Fortino, K. Zuccaro, F. Fusca, Vincenzo La Vena, Pasquale de Marco), che hanno avuto luogo a Roma (Ambasciata d’Albania) e in diversi paesi arbėreshė della Calabria (S. Demetrio Corone, Firmo, Vaccarizzo Albanese, Civita, Acquaformosa), ha attirato l’attenzione di un pubblico qualificato.

Il Recital pone il problema delle varietą delle culture che meriterebbero di sopravvivere anche di fronte alle ragioni della globalizzazione.

ÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆÆ

L’opera, che si inserisce nel filone del “teatro-canzone”, č un percorso attraverso la cultura arbėreshe, dalle origini ad oggi.

L’attore unico in scena parte dall’annuncio della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg ed arriva ai giorni nostri, ripercorrendo le tappe dell’esistenza e della presenza in Italia della cultura etnica arbėreshe: 500 anni di storia raccontati con forza, con decisione, con arte.

Dalle radici potenti del periodo di Skanderbeg, si passa alle radici calpestate ed offese dalla dominazione turca, all’emigrazione nell’Italia Centro Meridionale, un’emigrazione alla ricerca di “nuovi spazi vitali” proprio come quella contemporanea, di “povera gente” alla ricerca di una nuova radificazione, nella pił arida ed impervia terra, nelle montagne abbandonate, nelle colline ostili, ma tutte lģ…di fronte  al sole nascente.

Da queste radici nasce e fiorisce la nuova cultura italo-albanese, dove le contaminazioni sono forza e prospettiva di arricchimento e sopravvivenza.

Il recital č un viaggio, una rivisitazione dell’esistenza arbėreshe in Italia.

AGOSTO 2009 - 2 GRANDI NOVITA':

LIBRO E CD - COME FARE PER AVERLI

 

PROSSIMO SPETTACOLO

 
 
  • UN RECITAL DA NON PERDERE
  • UN RECITAL SULLA PRESENZA IN ITALIA DELLA MINORANZA ETNICO-LINGUISTICA ARBERESHE
  • UN RECITAL SULLA RICERCA DELLA PROPRIA IDENTITA'
  • UN RECITAL DA RAPPRESENTARE NEI TEATRI E NELLE PIAZZE
  • UN RECITAL ALTAMENTE DIDATTICO ADATTO ALLE PROGRAMMAZIONI SCOLASTICHE
  • UN VIAGGIO DI 55 MINUTI ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE RADICI
  • PIANO DELL'OPERA:
  1. Vdekja e Skanderbegut (La morte di Scanderbeg)
  2. Ngushti i Moresė (La scommessa della Morea)
  3. Kėngė e vjeter (Canto antico)
  4. Kush jam u (Chi sono io)
  5. Jemi njė kulturė ēė ngė mėnd vdes (Siamo una cultura che non puņ morire)
  6. U gjegju e lu lupu (Arbėreshi dhe ulku – L’albanese e il lupo)
  7. Kėndomi bashkė (Cantiamo insieme)
  8. Oj More (O Morea)
  9. Mandulli (Mandolino)
  10. Kur mbjidhen retė (Quando si raccolgono le nuvole)
  11. Jurendina na martohet (Jurendina si sposa)
  12. Mėma arbėreshe (La madre arbėreshe)
  13. Dallanishe ēė vjen ka dejti (Rondinella che vieni dal mare)
    Durata: 55,00 minuti
 

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ASSOCIAZIONE CULTURALE ARBITALIA

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Si ringraziano

REGIONE CALABRIA

ISTITUTO REGIONALE PER LA COMUNITA’ ARBERESHE DI CALABRIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI COSENZA

ASSESSORATO ALLA CULTURA

ASSESSORATO ALLE MINORANZE LINGUISTICHE

ASSESSORATO ALLO SPORT, TURISMO E SPETTACOLO

COMUNITA’ MONTANA DESTRA CRATI

COMUNITA’ MONTANA DEL POLLINO E DELL’ARBERIA

COMUNITA’ MONTANA DELL’ALTO JONIO

COMUNITA’ MONTANA SINISTRA CRATI

UNIONE ARBERIA

COMUNE DI SAN DEMETRIO CORONE

 

Foto di Gianfranco Belluscio

 

ARBERIA - LINGUA, CULTURA, TEATRO E MUSICA - TEATRI I KENGES POEZI TEK GJUHA ARBERESHE - STINA 2008 - IL TEATRO DELLA CANZONE POESIA IN LINGUA ARBĖRESHE - STAGIONE 2008

 

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