Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

SOLIDALI I COMUNI DELLA VALLE DEL CRATI E GLI ENTI SOVRACOMUNALI

Oliverio a colloquio via telefono con la protezione civile

Al capezzale del “malato terminale”, così qualcuno ha commentato la situazione che si è verificata ieri a Cavallerizzo, sono sopraggiunti in tanti, ad iniziare dalle persone dei paesi limitrofi, alle personalità del comprensorio, alle autorità sovracomunali.

Alla riunione tecnica dopo aver istituito l’unità di crisi, hanno partecipato: il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio; il viceprefetto Vanello; il questore Marino; il capitano Cuccurullo dell’Arma dei carabinieri di san marco Argentano; il deputato al parlamento, Mimmo Pappaterra; il vicepresidente della Provincia Salvatore Perugini; il vicesindaco comunale uscente Amedeo Stamile; i capolista alle prossime consultazioni comunali: Giovanni Peppino Golemme,  Ermenegildo Mauro Lata, Francesco Stamile; il responsabile della protezione civile regionale Calvano; il vicecomandante generale dei Vigili del fuoco Novello, che ha diretto la prima fase operativa dei soccorsi.

Sul posto si sono recati durante la giornata di ieri funestata dalla frana, l’assessore provinciale Arturo Ricetti e il dirigente del settore viabilità Francesco Basta;  il consigliere provinciale Franco Corbelli; i sindaci di Rota Greca, Dino D’Elia; di Torano Castello, Antonio Iannace; di Mongrassano, Antonietta Formoso; assieme a questi primi cittadini della zona si è aggiunto il vicesindaco di San Marco, Giulio Serra, che hanno offerto il loro contributo agli sfollati attesi dalla prima notte lontano dalle proprie abitazioni.

L’On. Oliverio, di fronte all’immagine di un paese che crolla così si è espresso: “E’ una vicenda drammatica che investe un intero comune, che cancella la vita della comunità. Noi vogliamo lanciare un messaggio forte e preoccupato affinchè il governo nazionale assuma i provvedimenti più adeguati – continua il presidente – perché è una situazione straordinaria, circa 300 persone sfollate, un centro abitato svuotato, un movimento franoso enorme. Ho preso contatti con il ministro degli interni Pisanu, mi recherò a Roma domani per informare personalmente anche la protezione civile nazionale, mi auguro di avere risposte adeguate all’emergenza. Intanto in queste ore bisogna prestare cura ed attenzione agli sfollati, noi come Provincia siamo in campo assieme al sindaco facente funzione di Cerzeto e i alle forze democratiche che in modo unitario devono affrontare questa drammatica situazione”.

Il presidente Oliverio si è messo in contatto anche con il Vescovo della Diocesi di San Marco Mon. Crusco, per concertare un intervento comune a favore della comunità colpita.

Anche il deputato Pappaterra, ha espresso non solo la propria solidarietà: “Abbiamo riscontrato una situazione drammatica che ha bisogno di una risposta forte dal Governo, come ha fatto in altre circostanze analoghe deve farsi carico di un provvedimento nazionale – conclude Pappaterra - Occorrono risorse per dare risposte immediate a questa gente. C’è una parte di paese che non esiste più e deve essere ricostruita da tutt’altra parte. Mi batterò per un decreto straordinario per Cerzeto come è avvenuto per Sarno. Nella sfortuna generale la fortuna che la gente è uscita in tempo dalle proprie abitazioni. Ci vogliono provvedimenti veri e non finti. La nostra solidarietà al sindaco è forte così come a tutta la comunità. Domani incontreremo Pisani e Bertolasso e manifesteremo questa drammatica situazione. Una viabilità che va ricostruita territorialmente e strutturalmente una realtà compromessa. Abbiamo preso coscienza di un fatto altamente drammatico. Mi auguro che ci sia una grande solidarietà della gente e delle istituzioni locali che si stringano attorno al loro paese”.

Ermanno Arcuri

priru / torna