A CERZETO POLITICI ALLA RIBALTA

Sul posto della frana,
si sono recati anche l’assessore al Bilancio della Provincia di Cosenza
Rachele Grosso Ciponte e il consigliere Regionale Mario Pirillo, che hanno
constatato la gravità della situazione e in merito alla drammaticità degli
aventi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni che si sommano a quelle
delle altre autorità che durante il giorno hanno preso parte ad attività
logistiche a supporto di ciò che si è verificato e degli sfollati in
special modo : “Il grave evento franoso che ha colpito la popolosa
frazione di Cavallerizzo di Cerzeto porta ancora una volta in evidenza che
la Calabria è una regione a forte rischio idrogeologico – Pirrillo
aggiunge – Le circa 500 persone che sono state costrette a lasciare la
propria abitazione a causa dello smottamento e i forti disagi cui saranno
costretti a vivere nei prossimi mesi, rendono ancora più drammatica la
situazione. Ritengo che gli organismi preposti a livello regionale, quale
la protezione civile e l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici debbano
intervenire con urgenza. Ho inviato – prosegue Pirillo – al presidente del
Consiglio Regionale un telegramma per la convocazione urgente
dell’assemblea, nel corso del quale saranno presi i provvedimenti da
adottare per far fronte alle prime necessità della popolazione sfollata e
dove saranno formulate proposte da sottoporre al governo centrale per il
trasferimento dell’abitato e interventi tesi al consolidamento del
territorio. La Regione non può rimanere ancora una volta indifferente alle
esigenze dei calabresi, in primo luogo perché si tratta di aspetti di
caratteri idrogeologico e perché, vista la gravità della situazione altre
strutture di Cerzeto potrebbero a breve essere interessate”.

Alle dichiarazioni un
po’ sparse dalle autorità politiche si aggiungono anche quelle del
candidato presidente alla Regione Calabria Natino Aloi e del capolista di
Alternativa Sociale per la Provincia di Cosenza, Roberto Bernaudo, che
afferma: “La drammatica situazione, in cui versa in queste ore la città di
Cerzeto che è costretta a lasciare le proprie abitazioni per evitare il
pericolo imminente di danni irreparabili con conseguenze per la stessa
incolumità personale non può lasciare indifferenti. Le responsabilità di
chi non ha previsto il determinarsi delle condizioni drammatiche della
gente di Cerzeto non vanno sottaciute e ciò al fine di consentire che gli
interventi delle autorità competenti siano efficaci ed efficienti”.

Anche l’Assessore
regionale all’Agricoltura Giovanni Dima e quello alla Protezione Civile
Dionisio Gallo – fanno sapere che - nella mattinata dell’8 marzo 2005,
saranno a Cerzeto per valutare i danni e, soprattutto, per rafforzare ed
ampliare la portata dei primi interventi già attivati in favore della
popolazione colpita dal movimento franoso che ha interessato la località
Cavallerizzo. In una nota stampa, l’Assessore Giovanni Dima nel portare la
propria solidarietà istituzionale e personale alla cittadinanza tutta ha
garantito il massimo impegno della Regione Calabria nel reperire tutte
quelle risorse economico – finanziarie necessarie ed indispensabili non
solo per far fronte all’emergenza ma anche e sopratutto per sostenere la
necessaria fase degli interventi di consolidamento.

<< In questa fase - ha
dichiarato Dima – non posso che portare la solidarietà dell’Istituzione
regionale alla popolazione colpita ed al tempo stesso garantire il massimo
impegno e la massima celerità nel reperire risorse ed avviare interventi
che vadano nella direzione di far sentire presente la Regione >>. <<
Proprio per questo motivo – ha concluso Dima – con l’Assessore alla
Protezione Civile Dionisio Gallo, che ho già provveduto a coinvolgere
nella problematica, sarò presente sul posto per valutare la portata degli
interventi avviati e da avviare >>.
Ermanno Arcuri