UNA BAMBINA SCRIVE UNA
POESIA E CORBELLI FA INTERVENIRE LA MAGISTRATURA
Dopo l’immane tragedia
che ha colpito Cavallerizzo, la dolce bambina Francesca Ricioppo che da
giorni abita al suo nuovo indirizzo: Hotel San Felice Torano Scalo, ha
scritto una bella poesia per ringraziare tutti: “Questa storia comincia
così… Ci sembra ancora una cosa strana… Ma il nostro paesino è precipitato
in una rovinosa frana… In questa piccola frazione…Ognuno di noi aveva una
casa, una famiglia, un lavoro, dei sogni e qualche ambizione… E adesso che
siamo degli sfollati… da tutte le istituzioni siamo aiutati… Ma in quelle
scene che vediamo alla televisione… Siamo tutti presi dalla disperazione…
E nel nostro futuro vediamo solo tanta confusione… Quindi cerchiamo di
ritrovarci in comunione… E voglio ringraziare tutti per la loro
solidarietà… E tutti noi ad unanimità… Cerchiamo di ricostruire questa
nostra piccola COMUNITA’”.
Non ci sono argomenti
per spiegare il significato, ciò che ha scritto questa bambina colpisce
tutti anche gli animi più insensibili. Non tutto però è così caldo e pieno
d’amore, c’è anche chi, come il leader del Movimento Diritti Civili,
Franco Corbelli, sempre presente a Cerzeto, per aiutare la popolazione
locale, chiede l’intervento della magistratura (la competente Procura
della Repubblica di Cosenza) e l’apertura di una inchiesta per accertare
ogni responsabilità a vari livelli per i mancati interventi in tutti
questi anni, per la frana che ha letteralmente cancellato la frazione di
Cavallerizzo e che solo per un miracolo e per la prevenzione e l’intuito
di un cittadino non ha provocato una strage. “Superata la prima fase di
emergenza e dopo la dichiarazione dello stato di calamità – afferma il
consigliere provinciale Corbelli - che mi auguro porti subito i primi
finanziamenti e i primi concreti interventi per la ricostruzione di
Cavallerizzo in un altro sito vicino, è doveroso interrogarsi oltre che
sulle cause (a tutti note) anche sulle precise e gravi responsabilità di
quelle istituzioni che hanno omesso di intervenire in tutti questi anni
per evitare che la tragedia si consumasse. La frana di Cavallerizzo è un
problema vecchio. In questi anni ci sono state decine di denunce (anche
di esperti universitari), di appelli da parte della amministrazione locale
e dei cittadini. Eppure nessuna istituzione, nessun governo regionale e
nazionale ha mai preso in considerazione questo grave problema e questo
serio allarme. Ogni istituzione scaricava su un’altra il problema –
conclude Corbelli - Quello che è successo dimostra quanto fossero fondati
quegli appelli e quegli allarmi, da tutti colpevolmente ignorati e
disattesi. Oggi la popolazione di Cavallerizzo per questa negligenza delle
Istituzioni ha perso tutto: la casa, il lavoro. E’ in mezzo ad una strada,
senza più un futuro. Chiedo, come sto facendo da lunedì subito dopo la
frana, con la mia presenza quotidiana a Cavallerizzo, che questa gente
venga aiutata concretamente e subito e che la competente Procura della
Repubblica (ritengo quella di Cosenza) apra un’immediata inchiesta e
faccia piena luce sulla frana di Cavallerizzo e su tutti i responsabili
del mancato intervento”.
Il Credito Cooperativo
Mediocrati in seguito alla grave calamità che ha colpito il Comune di
Cerzeto, ha aperto un conto corrente su cui possono essere effettuati
versamenti volontari da parte di soci, clienti, collaboratori della Banca
e da comuni cittadini: c/c n° 7-00-6500 ABI 07062 CAB80820, casuale
“Emergenza Cerzeto”. Il Credito Cooperativo Mediocrati, banca locale che
ha tra i suoi obiettivi primari quello di favorire lo sviluppo sociale,
economico e culturale del territorio in cui opera, non può non essere
attore in un’operazione di solidarietà che tende a raccogliere risorse
preziose per un aiuto concreto da destinare alla comunità colpita dal
disastroso evento.
Nell’operazione
“Emergenza Cerzeto” saranno coinvolte tutte le BCC, le Federazioni locali,
enti e società del Sistema del Credito Cooperativo. Il Presidente
Nazionale dello SDI On. Enrico Boselli, sarà oggi a Cerzeto. La sua
visita, voluta fortemente dal deputato del Collegio Mimmo Pappaterra,
vuole rappresentare una prova di attenzione nazionale su un evento
drammatico che ha ormai travalicato i confini locali ed ha assunto la
connotazione di problema nazionale.
A giudizio dell’On.
Pappaterra, che guiderà una delegazione delle rappresentanze istituzionali
regionali, provinciali e locali dello SDI, il problema del dissesto
idrogeologico della Calabria, dovrà essere uno dei punti di forza
dell’azione del nuovo governo regionale e in questa direzione forte dovrà
essere l’impegno della Regione Calabria.
Ma la visita di
Boselli – secondo l’on. Pappaterra – vuole significare una forte
sensibilizzazione a risolvere con immediatezza la grave situazione in cui
si trovano le famiglie sfollate e vuole essere altresì uno stimolo al
governo nazionale a ricercare le soluzioni migliori per dare una risposta
definitiva per Cerzeto e per gli altri comuni della Media Valle del Crati
che, pur non registrando allo stato danni significativi, si trovano nelle
medesime condizioni della frazione di Cavallerizzo di Cerzeto.
Il Presidente Boselli
oltre a visitare i luoghi della frana, incontrerà le istituzioni locali e
gli uomini della Protezione Civile nazionale e regionale che, è giusto
rimarcare, si stanno adoperando con ogni mezzo e con ogni sforzo per
fronteggiare la pesante situazione.
Ermanno Arcuri