ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka Shën Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

SAN DEMETRIO CORONE – 9 FEB

COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Ricorre domani, sabato 10 febbraio, nei dieci paesi albanesi della provincia di Cosenza, ancora legati al rito greco-bizantino, la commemorazione dei defunti, una giornata in cui il ricordo di coloro che sono scomparsi per sempre diventa più struggente. E’ però anche un giorno di “festa”, una ricorrenza “mobile” che cade il sabato prima della seconda domenica di Carnevale e quindici giorni prima l’inizio della Quaresima e di conseguenza è soggetta ogni anno a spostamenti in dipendenza delle festività pasquali.

I momenti solenni della commemorazione, peculiari della “diversità” culturale arbereshe e della liturgia bizantina, sono quelli di consumare e offrire alla gente in visita al cimitero davanti le tombe del vino, pane e cibarie. Toccante la benedizione dei sepolcri, accompagnata da canti funebri in arbershe durante la processione  in cimitero. Per tutta la settimana un lume rimane acceso nelle case per rendere più agevole “il ritorno” delle anime in quelle che un tempo erano le loro abitazioni.

Molte abitazioni, soprattutto quelle colpite da un lutto recente, sono visitate dai papàs per la benedizione del “grano bollito”. Su un tavolo vengono posti una candela accesa (simbolo della immortalità dell’anima), due pani e una bottiglia di vino (simboli sacramentali), un piatto contenente del grano bollito (simbolo della resurrezione dei corpi). Il sacerdote spegne la candela immergendola sul grano, taglia il pane e lo offre assieme al grano ai presenti alla cerimonia.

Di sera, infine, l’ultimo atto con la tradizione: ci si riunisce tra amici in casa per “ricordare” i morti consumando una cena “assieme” alle anime dei conoscenti più vicini ai presenti.

Giovanni Luca Baffa

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