GINESTRA.
SUCCESSO DI PUBBLICO E DI CONSENSI PER LA FESTA DEI PICCOLI COMUNI D’ITALIA
Ginestra.
La seconda edizione “Voler Bene
all’Italia” promossa da un vasto comitato promotore e tra questi
Lagambiente, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica
Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, svoltasi anche nel piccolo centro
arbereshe di Ginestra, domenica 15 maggio, ha riscosso vasti consensi, da
parte di gente proveniente anche dai paesi limitrofi.

La manifestazione è servita a
promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, architettonico ed
enogastronomico di Ginestra.
In mattinata, dopo la
celebrazione della Santa Messa, i bambini della scuola elementare, insieme
ai giovani della parrocchia San Nicola Vescovo, sul sagrato della chiesa
madre, alla presenza del Sindaco, dott. Giuseppe Pepice, delle autorità
militari, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ripacandida,
maresciallo Francesco Marrone e del Corpo Forestale, Di Lucchio, hanno
intonato l’Inno di Mameli.
Nel pomeriggio è stata permessa
la visita al Santuario della Madonna di Costantinopoli, protettrice di
Ginestra, dove si trovano alcuni affreschi della Madonna del ‘500 e ‘700,
ed alla mostra di fotografie, allestita nella sala consiliare del Comune,
in ricordo di Raffaele Ciriello, il fotoreporter di guerra, originario di
Ginestra, ucciso durante la guerra in Medio-Oriente, da un carro armato
israeliano. Tra i visitatori, oltre agli assessori alla Cultura di Barile
e Maschito, Giovanni Di Palma e Filomena Civiello, c’era l’assessore
provinciale ai Rapporti con gli Enti Locali, Gennaro Giansanti che ha
apprezzato questi “piccoli” tesori di Ginestra. Anzi ha ammirato con
entusiasmo le numerose foto giunte da ogni parte d’Italia per ricordare il
fotoreporter di Ginestra attraverso un concorso fotografico nazionale,
promettendo, essendo un amatore della fotografia, di partecipare al
concorso di quest’anno.

In serata in piazza Raffaele
Ciriello si sono degustati alcuni piatti tipici locali, come il pane
cotto, le cime di rape, le frittelle, alla presenza di numerosi visitatori
provenienti dai paesi limitrofi. Trai i presenti c’erano alcuni giovani
della vicina Rionero. Carolina Aliano ha detto: “ il paese è carino, così
il mangiare ancora genuino, come il pane cotto”. Antonio ha aggiunto: “ da
elogiare l’accoglienza, mi sembra di vedere una grande famiglia, in questo
caso l’intero paese, riunita attorno ad un tavolo”. L’assessore
provinciale, Gennaro Giansanti ha ribadito: “ queste sono iniziative da
promuovere e valorizzare e renderle itineranti tra tutti i Comuni del
vulture-melfese. In queste manifestazioni si vive ancora quel rapporto
conviviale tra la gente che manca nei centri grandi, queste
manifestazioni per Ginestra sono segni forti di una comunità che cresce e
risponde alla logica di un territorio che si apre”. Il vice presidente
della pro-loco, l’associazione che ha promosso questa iniziativa, Alfredo
Gabrione, ha aggiunto: “ senza l’apporto dell’Amministrazione Comunale e
delle numerose signore, che lavorano dietro i fornelli, già alcuni giorni
prima, queste iniziative non riuscirebbero”. Durante la degustazione sono
stati eseguiti alcuni balletti coreografici-time e di animazione da alcuni
giovani della zona, Giuseppe Tullio, Marta Summa e Lucia Liberatore,
frequentanti scuole di balli. Non sono mancate anche presenze
extra-comunitarie, come quelle di Valentina, Mario e Cindescu, tre rumeni
trapiantati a Ginestra da qualche tempo, per motivi di lavoro, che si sono
esibiti in alcuni tipici balli della Romania.
Lorenzo Zolfo