Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

GINESTRA. INAUGURATO L’ORATORIO DEL PAESE A SAN DOMENICO SAVIO

Ginestra.

 Domenica scorsa, 14 Novembre presso la casa canonica del piccolo centro “arbereshe” è stato inaugurato l’oratorio. Alla presenza del parroco del paese, don Antonio Pascente, del Sindaco Giuseppe Pepice, del Vescovo Gianfranco Todisco, di don Filippo Santoliquido, ex salesiano e di una folta presenza di pubblico.

Nell’accogliere gli ospiti e tutta la cittadinanza, il parroco don Antonio Pascente, ha detto: “ da oggi in poi questo oratorio sarà uno spazio in più per i giovanissimi, e non solo, di Ginestra”.

Il Sindaco, Giuseppe Pepice ha aggiunto: “ inaugurare questa struttura è segno di vitalità di questo paese. C’è voglia di crescere e di formare migliori cittadini a Ginestra. Da quando è arrivato don Antonio nella nostra comunità, ha portato un nuovo entusiasmo, basti ricordare la riuscita manifestazione dell’Estate ragazzi dello scorso agosto. Raccogliamo questa voglia di creare del nostro parroco, ricordando che può contare sull’Amministrazione Comunale”.

L’ex Salesiano, don Filippo Santoliquido ha parlato della nascita e dell’importanza dell’oratorio ribadendo: “ l’oratorio parte da Roma, il suo precursore fu San Filippo Neri che, già allora, ai momenti di dottrina unì quelli di svago. Sant’Ignazio di Loyola, nel 1500, continua quest’opera, così come il cardinale Borromeo. Colui che è conosciuto di più è San Giovanni Bosco che, col suo metodo preventivo, permetteva ai giovani di fare quello che desideravano, fino al punto di amarli e di dare tutta la sua vita per loro. L’oratorio è una pastorale che cerca un aggancio con i giovani in maniera stabile, è un posto fermo, una ricerca di spazi ed incontri a livello umano e culturale per formare degli uomini che affrontino la vita in maniera diversa. E’ un’opera parrocchiale, un’istituzione tra comunità ecclesiale e società civile. Cosa deve fare l’oratorio ? Promuovere il gioco, la catechesi esperenziale e vitale e la crescita umana, questi tre coktail compongono l’oratorio. Domenico Savio, è stato il frutto più bello dell’oratorio di Don Bosco, ha capito che nel suo centro non c’era commercio di soldi, ma solo di anime. L’augurio che faccio a Ginestra, è che questo oratorio possa creare il cristiano ed il futuro cittadino”.

Il Vescovo, Gianfranco Todisco, ha chiuso gli interventi, dicendo: “ tutta la famiglia si è mobilitata oggi a Ginestra e l’oratorio deve essere, appunto, una palestra per tutti, non solo per i bambini, ma anche per i giovani ed i genitori. Così la comunità può veramente crescere. Non posso non congratularmi con questo piccolo centro, che inizia a scrivere una pagina nuova, ed in me troverà un convinto sostenitore di questo”.

Subito dopo il Sindaco, con l’aiuto di un bambino, ha scoperto una immagine di San Domenico Savio, il Santo morto in tenera età, ed a cui è stato intitolato l’oratorio di Ginestra. Il Vescovo ha provveduto a benedire il quadretto del Santo.

Assente a questo importante contenitore per la  comunità di Ginestra, Rai 3 Basilicata, pur essendo stata invitata preventivamente.

Lorenzo Zolfo

priru / torna