Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

BARILE. LA SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLA VIA CRUCIS SEGUITA DA MIGLIAIA DI PERSONE. LE OPINIONI

Il Comitato Pro-Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo ha presentato la via Crucis con personaggi viventi alla popolazione di Barile, ai tanti emigranti, ed a gente proveniente non solo dalla Basilicata, ma anche dalle Regioni limitrofi. La Via Crucis di Barile conosciuta in tutto il mondo, ha avuto il placet anche da Papa Giovanni Paolo II, quando l’11maggio del 1983, in occasione dell’Anno Santo della Redenzione, la rappresentazione della Passione di Cristo è stata effettuata in Piazza San Pietro, alla presenza di Papa Woitila. Ai fedeli di Barile in quell’occasione il Santo Padre ha rivolto un auspicio: “ carissimi, mi compiaccio per la vostra tradizione ed auguro di cuore che la meditazione della Passione di Cristo sia invito a corrispondere generosamente alla grazia divina e a vivere con coerenza la vocazione cristiana”.

E dalla presenza di migliaia di gente a Barile, nella giornata di venerdì scorso, sembra che questa sacra rappresentazione, rappresenti la tradizione cristiana delle popolazioni del Vulture.

Avvicinato il prof. Thomas Hauschild, uno studioso tedesco delle tradizioni popolari del Vulture, che proprio in questi giorni si trova a Barile e che ha scritto un libro a tal proposito, dopo essere stato più volte a Barile e nei paesi limitrofi, negli anni ’80, ha detto: “ quando giunsi la prima volta a Barile, attratto da questa rappresentazione popolare, c’era più partecipazione composita della gente, non parlava e seguiva i personaggi al loro passaggio per le strade del paese in religioso silenzio. La notevole presenza dei giovani oggi, spero che abbiano comunque un interesse religioso se stanno qui, mi sembra, che rappresentino la società dello spettacolo, pensano, ad ogni passaggio dei personaggi, a fotografare. E’ una coreografia esperienzale che funziona bene, è il culto dell’immagine. Evidentemente, l’interesse religioso non riescono ancora ad esprimerlo al meglio. Così fa la Chiesa, le tradizioni popolari non le esalta al punto giusto”.

Una famiglia residente a Milano, ma originaria di Rionero, nella persona di Filomena, ha aggiunto: “ da ragazza venivo a vedere questa Via Crucis, non è cambiato nulla rispetto a tanti anni fa. Tanta gente, anche se fa più chiasso di una volta. Si adeguano al tempo in cui viviamo”.

Lorenzo Zolfo

priru / torna