Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

GINESTRA. 14 AGOSTO 2005. CONCERTO DELL’ORCHESTRA DI FIATI “AMADEUS” DI VENOSA CON QUALCHE SPAVENTO.

Nella serta di domenica scorsa 14 agosto si è tenuto nel centro storico di Ginestra, sul sagrato della Chiesa di San Nicola Vescovo, un concerto sotto le stelle, con l’Orchestra Musicale di fiati “Amadeus” di Venosa, diretto dal M° Michele Natale.

La manifestazine, promossa dall’Amministrazione Comunale, rientrava nel programma dell’Estate “Zhurian”.

A presentare questo gruppo musicale è stato l’assessore alla Cultura del piccolo centro arbereshe, prof. Lorenzo Zolfo: “ l’Associazione Amadeus, nata circa un anno fa, ha l’obiettivo di realizzare un repertorio musicale abbastanza professionale. Non ha scopo di lucro e l’intento è quello di aggregare le nuove generazioni ed infondere ad esse una cultura musicale che da sempre affascina e crea emozioni.Questa orchestra, costituita da numerosi giovani, ci delizierà, in circa due ore di spettacolo, di brani musicali conosciuti alla stragrande maggioranza della gente”.

Il direttore dell’orchestra, Michele Natale ha aggiunto: “ la musica parla un linguaggio universale, unisce i popoli, non li divide. Invito i genitori a mandare i propri figli da noi perché diamo strumenti educativi e sociali”.

La serata, non proprio ideale dal punto di vista climatico, disturbata da folate di vento, ha avuto attimi di paura, a metà concerto, nel momento in cui un faro sotenuto da un lungo piedistallo, che serviva ad illuminare la zona occupata dagli orchestrali, spinto dal vento, va a sbattere sulla fronte del direttore d’orchestra, Michele Natale, provocandogli una ferita nella regione fronte-parietale della testa. Prontamente soccorso dal Sindaco di Ginestra Giuseppe Pepice, presente al Concerto, e da un infermiere professionale di Bitonto, originario di Ginestra, Giuseppe Conte, gli vengono prestate le prime cure e dopo dieci minuti, si ripresenta al pubblico con un cerotto sulla testa. Riprende il Concerto, nonostante il dolore, dimostrando grande professionalità.

Alla fine della manifestazione riesce anche a fare una foto ricordo della serata col Sindaco Giuseppe Pepice. Al ritorno si ricovera al pronto soccorso dell’ospedale di Venosa e gli vengono applicati, sulla ferita alla testa, quattro punti di sutura.

All’inizio del concerto, Largo San Nicola, il posto dove si è tenuto il concerto, era piena di gente, col passare dei minuti, per le condizioni del tempo non proprio buone, spirava un forte fastidioso e freddo, la gente era rimasta in pochi.

Lorenzo Zolfo

priru / torna