GINESTRA.
RIMOSSO IL DIVIETO DI TRANSITO SULLA STRADA DI NESSUNO PER BARILE, DAL
COMUNE DI GINESTRA. SI ATTENDE LA PROVINCIALIZZAZIONE DELLA STRADA DA
PROMESSE AVUTE DALLA PROVINCIA
Da alcuni giorni è stata
ripristinata la transitabilità regolare, dal Comune di Ginestra, sulla
strada che dal centro arbereshe conduce all’imbocco della superstrada
Potenza-Melfi ed a Barile.

Il divieto di transito era
stato adottato dal Sindaco Giuseppe Pepice perché a circa 2 chilometri da
Ginestra, alla fine dello scorso mese di marzo 2005, si era registrato un
movimento franoso di vaste proporzioni. La frana aveva trascinato sulla
carreggiata una grande quantità di fango, rendendo inadeguata e pericolosa
la percorribilità della stessa strada. Per salvaguardare l’incolumità
degli automobilisti in transito il Sindaco Pepice aveva firmato
l’ordinanza di divieto di transito ( ma che gli automobilisti sono sempre
transitati sotto la propria responsabilità ) che è stato tolto proprio in
questi giorni, dopo che il Comune di Ginestra si è sobbarcato l’onore di
eliminare il pericolo del movimento franoso. Infatti, nonostante le casse
comunali del piccolo centro arbereshe non sono del tutto floride, proprio
pochi giorni fa, tra mille difficoltà è stato approvato il bilancio
annuale, l’Amministrazione Comunale, ha incaricato l’impresa Mecca di
Filiano, con un provvedimento d’urgenza, ad intervenire sulla
Ginestra-Barile per la sua messa in sicurezza.
Lo sforzo compiuto dal Comune
di Ginestra è stato notevole, adesso si attende una risposta dalla
Provincia di Potenza per la provincializzazione della strada
Ginestra-Barile, come da comunicazioni fatte dall’assessore provinciale
alla viabilità, Pasquale Robortella, lo scorso mese di aprile, in un
incontro tenutosi a Ginestra. Infatti la strada lunga appena 5 chilometri
ha tutti i requisiti per diventare provinciale, costruita negli anni ’70
dall’Ente di Irrigazione, è rimasta, a tutt’oggi, orfana.
Subito dopo avere
rimosso il divieto di transito agli automobilisti, il Sindaco Giuseppe
Pepice ha riferito: “ ho dovuto ripristinare il normale transito agli
automobilisti per non creare ulteriore disagio, specie ai numerosi operai
di Ginestra che lavorano alla Fiat ed all’indotto di San Nicola di Melfi.
Infatti, molti di questi viaggiano con gli autobus di linea e da quando
c’era il divieto di transito, gli autisti, per evitare responsabilità
penali, erano costretti, per raggiungere le fabbriche, ad effettuare un
giro più lungo, passando per Ripacandida, per cui i numerosi giovani di
Ginestra che vi lavorano erano costretti ad alzarsi molto prima ed a
ritornare a casa più tardi. Adesso attendo fiducioso il passaggio
ufficiale della strada Ginestra-Barile alla Provincia come da promesse
fatte”.
Lorenzo Zolfo