GINESTRA. IL
CONCERTO DEL COMPLESSO BANDISTICO “GIUSEPPE VERDI” DI RIONERO CONCLUDE LE
FESTIVITA’ NATALIZIE

Con il concerto “Inno alla Vita”
del complesso bandistico “Giuseppe Verdi” di Rionero in Vulture dello scorso
5 gennaio, svoltosi nella Chiesa Madre di San Nicola Vescovo, si sono
conclusi gli appuntamenti musicali, organizzati dall’Amministrazione
Comunale del piccolo centro arbereshe.

Alla presenza del Sindaco
Giuseppe Pepice, del vice sindaco Massimo Summa, dell’assessore Michele
Laluce, del parroco don Gilberto Cignarale, del comandante della stazione
Carabinieri di Ripacandida, Francesco Marrone, in oltre un’ora di musica, il
direttore della banda, prof. Donato Santoro, ha fatto eseguire ai suoi 22
componenti il gruppo musicale, un programma vario e vasto, da una raccolta
di brani natalizi tradizionali, ad alcuni brani di scene liriche di Puccini,
Leoncavallo e Verdi.

Il Complesso Bandistico “G.
Verdi” Citta’ di Rionero in Vulture ha un’antica tradizione musicale, già
nel 1887, per volontà del meridionalista Giustino Fortunato, nacque la prima
banda. Saverio e Michele Cicchiello furono i primi valenti maestri di questa
banda, seguirono i maestri Petrocelli, Mecca, Cappiello. A tutti questi
grandi maestri del passato, si sono affiancati i piu’ recenti, Giuseppe
Manganelli, Donato Piccirillo, Raffaele Sessa, Donato Contaldo, Michele
Varlotta e l’attuale Direttore, il prof. Donato Santoro.

Prima di presentare il vasto
repertorio il prof. Donato Santoro ha precisato: “ la musica è l’essenza
dell’ordine ed eleva tutto a ciò che è buono, giusto e bello e dà la vita a
tutte le cose. Musica è Sognare. Musica è Amare. Musica è proiettarsi
nell’infinito, vibrare nel profondo dell’essere, per vivere la perfetta
letizia dell’Anima”. Queste parole accompagnano anche le locandine che il
complesso Musicale “G. Verdi” porta in giro per la Basilicata.

A fine concerto il pubblico
presente, ha gradito l’esecuzione dei brani offerti, tributando giusti
applausi di consenso.
Al direttore dell’orchestra
musicale, Donato Santoro è stato fatto dono di una cassetta natlizia
contenenti prodotti vinicoli dell’azienda agricola Laluce.
Lorenzo Zolfo