CULTURA E
SPETTACOLO. IN SCENA A GINESTRA UNA COMPAGNIA TEATRALE DI GIOVANISSIMI
ATTORI DI AVIGLIANO

Sabato 18 marzo nel piccolo
centro arbereshe la compagnia teatrale “Amici per Sempre” di Avigliano ha
messo in scena la commedia teatrale in 3 atti “I figli sono figli” di
Eduardo De Filippo, tratta dalla storia di Filomena Maturano.
La manifestazione è stata
organizzata dall’Amministrazione Comunale, nell’ambito del programma
culturale annuale, e si è svolta nella sala consiliare gremita da tanti
bambini, giovani ed adulti.
Presenti il Sindaco Giuseppe
Pepice, il parroco don Gilberto Cignarale, la presidente della Pro-Loco
Fiorella Pompa ed alcuni componenti della locale sezione della Croce Rossa
italiana che hanno svolto la funzione di ordine pubblico.
L’assessore alla Cultura, nel
presentare la serata, ha detto: “ siamo felici di ospitare una
manifestazione teatrale dall’alto contenuto satirico e sociale. la commedia
teatrale è stata creata dai greci e nel corso dei secoli ha assunto
caratteri e contenuto diversi. Nei giorni nostri la commedia, grazie alle
aggiornate teorie della risata, tende a riconoscersi nel genere comico. E
con la tradizione recitativa, tramandata di bottega in bottega, si è giunti
a Totò, Eduardo De Filippo ed Alberto Sordi”.
La truccatrice e scenografa del
gruppo teatrale Margherita Ferrara ha aggiunto: “ la nostra compagnia è nata
circa otto anni fa. E’ costituita da giovanissimi attori, dai 10 ai 15 anni.
Prepariamo e proponiamo ai paesi che ci ospitano commedie teatrali del
grande ed indimenticabile Eduardo De Filippo, di Carlo Goldoni, di
Pirandello. Stiamo girando dal mese di gennaio, centri della Basilicata e
della vicina Puglia effettuando spettacoli a scopo di beneficenza”.

I protagonisti della serata sono
stati: Marzia Mancino di anni 10 che ha inscenata la figura di Filomena
Maturano; Vito Filadelfia, che ha ricoperto il ruolo di Domenico Suriano,
marito di Filomena Marturano; Federico Colangelo (Riccardo figlio
ragioniere), Elio Grippo (Michele figlio idraulico ed Alfredo l’amoroso);
Stefania Santoro ( Lucia la cameriera e Diana l’amante di Suriano);
Francesco Filadelfia ( sacerdote e facchino). La regia della commedia è
stata curata da Vincenzo Ferrara che a fine serata ha detto: “ l’ospitalità
del pubblico di Ginestra è stata calorosa. Questo centro ci ha meravigliato
in positivo a differenza di altri posti dove siamo stati. Non dimenticheremo
l’accoglienza riservataci”. Tra un atto e l’altro, per permettere ai
giovanissimi attori di cambiarsi, Donato Gerardi, intratteneva il pubblico
con alcuni brani musicali.
Avvicinati alcuni dei
protagonisti della serata hanno detto: Marzia Mancino ( Filomena Marturano)
di appena 10 anni, che sembrava di avere alle spalle tanti anni di
esperienza: “ da un anno e mezzo che faccio teatro. Mi piace. Il pubblico di
Ginestra è stato sempre attento alle nostre battute. Da grande vorrei fare
l’attrice ed ispirarmi a Sofia Loren”. Vito Filadelfia: “ tanto calore
abbiamo avuto in questo centro dove non siamo mai stati. Mi piacerebbe
seguire le orme del grande Totò o di Roberto Benigni”.
Prima di lasciare il piccolo
centro arbereshe, gli ospiti hanno potuto gustare alcuni prodotti tipici del
posto.
Lorenzo Zolfo