GINESTRA. 4
LUGLIO 2006. IN PIENA ATTIVITA’ IL CENTRO ESTIVO PER BAMBINI E RAGAZZI. A
CURA DELLA COOPERATIVA SOCIALE IL “CERCHIO MAGICO”
Ginestra.
E’ in piena attività, nel piccolo
centro del Vulture, il centro estivo per bambini e ragazzi del paese. Dallo
scorso 27 giugno e fino sabato prossimo 8 luglio, la Cooperativa Sociale “Il
Cerchio magico” di Venosa, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale,
Servizi Sociali, ha dato il via ad un centro estivo per i bambini ed i
ragazzi. Circa 20 i partecipanti al progetto denominato “Mani e piedi
colorati” con animazione, giochi, dance e laboratorio creativo e manuale per
tutti. Con i cosiddetti Punti Ludici, ogni bambino e ragazzo, ha l’occasione
di dedicarsi al gioco e alle attività ricreative proprie della sua età e a
partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica. Questi punti
ludici, realizzati durante il periodo estivo, quando i bambini hanno tanto
tempo libero, in un paese dove ci sono pochi stimoli, sono dei veri e propri
punti di riferimento in cui ognuno dei protagonisti, possono esercitare il
loro bisogno/diritto al gioco in spazi sicuri e in ambiti di
socializzazione.

L’ex sede comunale di via
Francesco Jura è il teatro di questi incontri ludici. Le attività che
svolgono i 20, tra bambini e ragazzi, dalle ore 9 alle 13, riguardano:
giochi tradizionali e di conoscenza, dance, laboratori di manualità
espressiva con argilla, cartapesta e materiale riciclato, laboratorio
grafico-pittorico.
Il laboratorio di attività
motoria è quello più seguito: sono attività che hanno lo scopo di sviluppare
nei bambini l’espressività corporea, sollecitando, da una parte, lo sviluppo
del coordinamento motorio e, dall’altra parte, di stimolare la cooperazione
e lo spirito di gruppo nel rispetto delle regole e della sana competitività.

Due sono le operatrici che
animano il centro estivo di Ginestra, Maria Montanarella di Ginestra e
Gianna Papagni di Montemilone.
Nella giornata di martedì 4
luglio, durante la pausa merenda di metà giornata, avvicinate le due
animatrici, hanno detto: “il numero dei partecipanti al progetto è
considerevole, visto che Ginestra ha una popolazione scolastica di poco più
di 50 bambini. La partecipazione è attiva, c’è tanta voglia di giocare e di
socializzare. L’esuberanza è alta, i dispetti tra maschietti e femminucce
non mancano. Hanno sempre intenzione di mettersi alla prova”.
Elisa Menshykova, una ucraina di
11 anni trapiantata a Ginestra da 5 anni e ben inserita nel sociale, sempre
presente alle attività proposte, in un italiano che ha imparato subito, ha
detto: “sto imparando cose nuove, come i lavori di laboratori con l’argilla,
i giochi con l’acqua e con lo sparviero che non conoscevo affatto. Mi sento
sempre impegnata, nonostante la scuola sia chiusa da tempo”.
Vito Grimolizzi, un
maschietto vivace di 12 anni, ha aggiunto: “riesco a divertirmi stando
insieme con gli altri. Queste attività ci servono a crescere, imparando e
rispettando delle regole”.
Lorenzo Zolfo