GINESTRA. 8 SETTEMBRE 2006.CULTURA
ECCO I VINCITORI DEL IV° CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE SULLA PACE ALLA
MEMORIA DI ASCANIO RAFFAELE CIRIELLO
Ginestra.
Nel primo pomeriggio di venerdì
scorso, 8 settembre, nella sala consiliare del Comune di Ginestra si è
riunita la Commissione giudicante le migliori fotografie del IV° Concorso
Fotografico Nazionale “A. Raffaele Ciriello.
La Commissione, composta dal
Sindaco Fabrizio Caputo, dalla presidente della pro-loco Fiorella Pompa,
Donato Petruzzi, presidente della Commissione e responsabile regionale di
Foto Sud, Rosane Spiridione, giornalista, Gennaro Grimolizzi, portavoce
Onlus del Libano, Pasquale Libutti e Antonietta Perrotta, operatrice dello
Sportello Linguistico di Ginestra, ha esaminato oltre 100 foto giunte da
ogni parte d’Italia.
Per la categoria scuole ed
associazioni ad aggiudicarsi il 1° premio è stato l’Istituto Comprensivo di
Genzano di Lucania. La foto presentata rappresenta un mondo ricucito da mani
di bambini racchiusi in un cerchio. Significativa la motivazione data dalla
Commissione: “l’immediatezza e la semplicità ricompone l’unione dei popoli
in un intenso azzurro”.

Nella categoria
amatori della fotografia e fotoreporter ad aggiudicarsi il 1° posto è stata
una fotoreporter di Benevento, Angela Varricchio di 26 anni. Ha presentato
una foto dal titolo “Volontari e Bimbi” e la motivazione della commissione è
stata emblematica: “nella drammaticità del momento, il sorriso pulito e
l’abbraccio spontaneo, del rigore bianco e nero, fa scaturire da questa
immagine un messaggio forte”.

Ad un fotoamatore
di Roma, Alessandro Ciccarelli di 26 anni è andato il 2° premio. Ha
presentato una foto realizzata a Nablus, proprio in Palestina, dove è stato
ucciso il fotoreporter di Ginestra,Raffaele Ciriello, da titolo “Gabbie”. La
commissione ha motivato: “è stata colta dal reporter la dura realtà di una
Terra”. Il 3° premio se l’è aggiudicato l’associazione “Amici del Ciad” di
Melfi che ha presentato una serie di foto scattate in Africa e che questa
associazione, da alcuni anni, opera nel realizzare servizi e strutture
essenziali per quel popolo. “ L’impegno quotidiano di un’associazione lucana
in favore di chi non ha nulla”, la motivazione data dalla commissione. Una
menzione speciale è andata ad un fotoreporter di Fano, Raffaele Gerardi che
ha presentato una foto scattata nel Libano nel 2005 dal titolo: il sorriso,
l’uniforme: la speranza.
Lorenzo Zolfo