COMUNE DI GINESTRA
Coordinamento Regionale delle Città del Vino
IL
NUOVO COORDINATORE REGIONALE È IL SINDACO DI GINESTRA, FABRIZIO CAPUTO

Nella giornata del 24
ottobre si è riunito presso il Palazzo Fortunato di Rionero in Vulture, il
coordinamento regionale delle Città del Vino, l’associazione nazionale che
raccoglie i Comuni sul cui territorio insistono produzioni enologiche e più
in generale una tradizione culturale tipica legata al vino.
Alla presenza del
direttore dell’Associazione, Paolo Benvenuti, che ha relazionato sullo stato
dei fatti, sulle prospettive dell’associazione e su note di carattere
organizzativo e metodologico, si è proceduto alla nomina del coordinatore
regionale e della Giunta.
Il nuovo coordinatore
regionale nominato dai membri dell’associazione è il sindaco di Ginestra,
Fabrizio Caputo, mentre la giunta sarà composta da Michele Stante,
consigliere comunale di Rapolla e assessore presso la Comunità Montana del
Vulture ed Emilio Sacco, assessore del Comune di Rionero in Vulture.
Il neocoordinatore
regionale ha subito affermato che intende rilanciare la funzione
dell’associazione a livello regionale impostando un dialogo operativo con i
Comuni aderenti e tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti nel
sistema enologico lucano:
“Assumo il
coordinamento convinto che l’associazione possiede ampi spazi di manovra in
termini di valorizzazione culturale del vino e del suo territorio, in
particolare in relazione ai piccoli comuni rurali. Partirò subito con i
colleghi Sindaci all’individuazione di una strategia pluriennale per dare
corpo agli obiettivi associativi.
Bisognerà strutturare
iniziative immateriali che sappiano elevare la sintesi tra produzioni
vinicole, tutela del territorio e dimensione culturale del vino. Per fare
questo è necessario che i protocolli siglati, i progetti e le iniziative
avviate a livello nazionale attecchiscano sul nostro territorio e presso i
nostri enti. Come coordinamento dovremo interagire produttivamente con la
piattaforma nazionale, qualificando l’immagine e le potenzialità del Vulture
in particolare modo.”
Sul ruolo che
l’associazione svolgerà nelle dinamiche istituzionali il Sindaco Caputo ha
affermato:
”Città del Vino si
proporrà in Basilicata come interlocutore determinato nelle logiche di
pianificazione dello sviluppo rurale, poiché ritengo che il rapporto tra un
elemento così caratterizzante per il nostro territorio e le istituzioni
debba trovare sedi di discussione e programmazione a più voci. Ci
costituiamo anche come parte negoziale per incentivare una politica
enologica regionale più mirata ed efficiente.
Il vino e la sua
cultura sono elementi strategici sui quali sviluppare un turismo di qualità,
rivalutare e ridefinire la tutela del paesaggio, e tipicizzare le qualità
rurali, sia esse che siano di tipo urbanistico, naturale o sociale.”
Sulle iniziative
concrete che intende avviare Caputo ha poi concluso:
“Sono molti i progetti
che abbiamo in mente, dal rafforzamento dei flussi turistici legati al vino
e alla vendemmia attraverso una progettualità mirata, alla valorizzazione
puntuale delle strade del vino, fino alle collaborazioni con enti di ricerca
e università per ampliare i servizi connessi al sistema vino.”
Infine sulla
concertazione con i soggetti locali:”Invierò una lettera a tutti i
produttori, alle associazioni di produttori, all’università, al fine di
programmare con gli enti aderenti iniziative innovative nel settore e che
rispondano ad una reale partnership per affermare una valorizzazione piena
della cultura enologica in Basilicata.”
Lorenzo Zolfo