GINESTRA 2
AGOSTO 2006. CAMPO DI EVANGELIZZAZIONE. PADRE ROBERTO BASILICO CON GLI AMICI
DI GESU’ “INCANTA” LA COMUNITA’ ARBERESHE.
Ginestra.
Nella giornata di mercoledì 2
agosto, all’interno del campo di Evangelizzazione che si svolge a Venosa
alla presenza di circa 400 giovani “Amici di Gesù” provenienti da ogni parte
d’Italia, la comunità cristiana di Ginestra ha vissuto un importante ed
indimenticabile evento religioso. Padre Roberto Basilico, un frate
carismatico, fondatore della comunità religiosa “Il Mandorlo” di Isernia,
invitato dal parroco di Ginestra, don Gilberto Cignarale, ha celebrato una
Santa Messa nel piazzale del Santuario della Madonna di Costantinopoli.
Padre Roberto Basilico, nella Diocesi, è ben conosciuto, essendo stato, due
anni fa, a Rionero e l’anno scorso a Melfi. La sua comunità vive di carità,
possiede particolari doti carismatiche, la gente lo cerca per la soluzione
dei problemi.

Durante la celebrazione
eucaristica, il piazzale del Santuario di Ginestra, era gremito di tanta
gente, proveniente dai centri limitrofi, Ripacandida, Rionero, Melfi,
Maschito e Venosa. Nell’omelia, il padre carismatico di Isernia, ha detto:
“oggi è un giorno speciale, è la festa di Santa Maria degli Angeli, sotto lo
sguardo e la protezione della Madonna di Costantinopoli, protettrice di
Ginestra, celebriamo questa eucaristia. Ogni volta che celebro all’aperto,
parlo ai fedeli col cuore, come fece Gesù quando salì sul monte e lì si
radunò tanta gente per ascoltarlo. la Parola di Dio ha il potere di cambiare
il mondo, ha sempre da dire qualcosa. Gesù, oggi, come duemila anni fa,
ripete quei gesti d’amore di allora. Con questi giovani, “amici di Gesù”,
vogliamo rinnovare i prodigi del suo amore. Alcuni di questi, alcuni mesi
addietro, seguivano la via della droga, della violenza, della malattia,
mediate dalla incapacità propria e di quella familiare di una fede
cristiana. Cari giovani, genitori, qui presenti, Gesù si prende cura
dell’uomo e di tutte le sue necessità:chiedete e vi sarà dato, bussate e vi
sarà aperto. Un’arma potente avete a disposizione, la forza della preghiera
e della fede. Si pensa che la Chiesa è frequentata sola da gente anziana e
vive un declino, invece essa è viva, è bella, è la sposa di Cristo, possiede
la potenza dello Spirito Santo che si rinnova continuamente. Questi giovani,
così numerosi e chiassosi, ne sono una testimonianza, dobbiamo imparare a
conoscerli meglio e stare un po’ più con loro.
Gli abitanti di Ginestra ci
hanno offerto l’olio che nella Sacra Scrittura è il segno della letizia,
della gioia e dello Spirito Santo che ci dà la forza ad andare avanti”.
Alla fine della santa messa, dopo
una veloce cena a base di panino e bibita, tutti si sono dati appuntamento
in piazza Risorgimento, dove i giovani “Amici di Gesù” hanno animato la
serata con canti e balli, sostenuti da padre Roberto ed altri frati.

Avvicinati alcuni di questi
giovani, provenienti da ogni Regione italiana, hanno riferito. Marilù
Contessa di Vidigulfo (PV): “ho sperimentato ed incontrato quant’è grande
l’amore di Gesù. Consiglierei, a chi vive con distacco, di avvicinarsi alla
parola di Dio perché questa esperienza trasmette una carica esplosiva ed una
gioia immensa”. Mariangela Moretti di Roma, alla sua 1^ esperienza in un
campo di evangelizzazione, pur avendo partecipato ad altre esperienze con
padre Roberto, ha aggiunto: “ in questi giorni mi sento pieno di Spirito
Santo, è il dono più grande che Dio poteva farmi, ringrazio il mandorlo di
Isernia, ha dei doni carismatici, ha cambiato la mia vita. Forza, coraggio,
lotta, preghiera sono le nostre armi, stiamo imparando a non avere paura e
nel nome di Gesù andiamo avanti per ripagarlo di quell’immenso amore che Lui
aveva per noi, morendo sulla croce”.
Avvicinato il padre carismatico
Roberto Basilico ha detto: “Ginestra, una piccola località accogliente,
siamo contenti di essere stati qui. Questa piazza Risorgimento ci ha reso
tutti uniti, pubblico, giovani e frati, nel nome di Gesù. Sembrava di stare
in un anfiteatro”.
Don Gilberto
Cignarale, parroco di Ginestra, concludendo la serata, ha riferito: “con il
cuore pieno di gioia ringrazio il Signore per questo grande regalo fatto
alla comunità cristiana di Ginestra e benedica i passi della vostra vita”.
Lorenzo Zolfo