GINESTRA.
RAFFORZATA LA PROPRIA IDENTITA’ ALLA IV^ MOSTRA DEI COMUNI
Nei giorni scorsi, il 5 6 e 7
maggio, si è svolta a Potenza la IV^ Mostra dei Comuni della Basilicata, una
vetrina importante per promuovere e riscoprire i borghi più suggestivi della
Regione. Una moderna tendostruttura allestita in via Anzio, a due passi
dalla sede della Regione Basilicata, ha fatto da cornice alla nutrita
rappresentanza di Enti, Associazioni, Operatori turistici e culturali.

Tra gli Enti presenti, c’era lo
stand del Comune di Ginestra, paese di origine arbereshe del Vulture che,
insieme a San Paolo Albanese, ha messo in mostra il proprio patrimonio
artistico, culturale, enogastronomico ed antropologico.
Ginestra era l’unico Comune del
Vulture-Melfese presente a questa iniziativa di promozione e valorizzazione
del proprio territorio.
Per 3 giorni gli operatori dello
sportello linguistico comunale, Antonietta Perrotta e Tonio Di Pace, la
presidente della Pro-Loco “Zhurian” Fiorella Pompa hanno messo in mostra
materiale della propria identità e diversità culturale, enogastronomico,
paesaggistico, frutto delle vocazioni produttive e tipiche del paese e che
custodiscono straordinarie ricchezze.
Ad integrare lo stand arbereshe
c’era anche il “Portone del Piemontese” di Gaeta Donato, un restauratore di
mobili di antica fattura piemontese e francese e che, dopo aver vissuto per
40 anni a Torino, ha deciso di ritornare a Ginestra per realizzare un museo
di mobili del 1700 e 1800, visitabile per tutto l’anno. Il Portone del
piemontese costituisce, sicuramente, una risorsa umana di Ginestra da
valorizzare. Tra il materiale esposto, ed andato a ruba, c’era la guida
storico-turistica di Ginestra ed il ricettario dei piatti tipici arbereshe,
una raccolta di piatti facenti parte della gastronomia arbereshe ed in
particolare di quella autoctona e che si possono gustare nella sagra dell’8
agosto. In bella evidenza è stata mostrata, per la prima volta fuori
Ginestra, il costume tipico femminile arbereshe, realizzato, dopo anni di
ricerca, dalla Pro-Loco “Zhurian”, destando di meraviglia i numerosi
visitatori della mostra.
Avvicinata Antonietta Perrotta,
operatrice dello sportello linguistico di Ginestra, da poco istituito, ha
detto: “questa mostra è una grande occasione per aprire orizzonti più ampi
per i paesi partecipanti. Oggi è esposta la Basilicata con i suoi colori, i
suoi sapori. I Comuni sono tracce della memoria, danno spirito alle cose e
li consacrano. Con rammarico ho notato l’assenza di tutti gli altri centri
del Vulture-Melfese, una latitanza inspiegabile, considerate la notevoli
potenzialità artistiche, monumentali, paesaggistiche ed antropologiche che
detengono”.
Ginestra non si è lasciata
sfuggire questa occasione per far sapere a tutta la Basilicata ciò che ha di
bello e realizza .
Lorenzo Zolfo