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GINESTRA. INCREDULITA’ E SGOMENTO HA SUSCITATO LA MORTE DI DON PEPPINO FENSORE. E’ STATO PARROCO DI GINESTRA PER 10 ANNI.

Ginestra.

La notizia dell’avvenuta morte prematura, a causa di un incidente stradale, di don Peppino Fensore, parroco di Ginestra dal 1985 al 1995, ha lasciato la popolazione del centro arbereshe, nello sconforto. Era andato nel Veneto, insieme ad altri 3 sacerdoti, ad un convegno sulle Opere Romane di pellegrinaggio.  

Don Peppino, originario di Rapolla, ha svolto il suo mandato sacerdotale per 10 anni, lasciando, sicuramente, dei ricordi positivi. Affettuoso e sempre sorridente, anche se non aveva fissa dimora, ha dato vitalitą al paese promuovendo manifestazioni culturali, musicali e sportive. I contatti con Ginestra non li aveva mai persi, proprio nella giornata di sabato scorso 4 novembre, ha celebrato la messa prefestiva, in sostituzione del parroco don Gilberto. Accolto da alcuni ex parrocchiani, ha comunicato la notizia del suo prossimo trasferimento di parrocchia, che doveva avvenire a fine mese nella parrocchia Santa Maria delle Grazie di Barile. Si sono dati appuntamento per il giorno del suo insediamento. Appresa la notizia della sua morte, il parroco di Ginestra, don Gilberto Cignarale, in segno di solidarietą, ha annullato una manifestazione canora, promossa dalla parrocchia del centro arbereshe, che doveva svolgersi sabato 11 novembre a Lavello. Di don Peppino tutti si ricordano, quando, specie durante il periodo primaverile ed estivo, lasciava l’oratorio di via Marconi a disposizione, fino a tarda ora, della gioventł locale. Aveva messo su con la collaborazione di amici, Antonio Gremigna e Antonio Di Lonardo, delle squadre giovanili di calcio facendole partecipare ai tornei del Centro Sportivo italiano. Altri si ricordano, quando 3 anni fa, su interessamento anche di don Peppino, giunsero a Ginestra, artisti della scuola filarmonica di San Pietroburgo, che si esibirono in canti e balli tipici della loro Terra, nei campetti sportivi della “Madonna”, riscuotendo notevoli consensi. In questi anni la sua presenza la si vedeva anche in occasione di alcune celebrazioni di matrimoni e di funerali.

“Don Peppino ha lasciato un vuoto ed un ricordo positivo a Ginestra” č il commento unanime di quanti l’hanno conosciuto.

Lorenzo Zolfo

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