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BARILE:
48° SAGRA DEL
MARRONCINO DI MELFI
BARILE: Nel fine
settimana la cittadina arberesche apre la 48° Sagra del Marroncino di
Melfi contestualmente alla cittą normanna di Melfi con la collaborazione
delle due Pro-loco . Infatti le due cittą danno vita ad un importante
sodalizio per meglio valorizzare la castagna denominata Marroncino di
Melfi e che vede le due comunitą unite nel sostenere lassociazione per
advenire al riconoscimento della IGP. I due comuni del vulture hanno
realizzato una efficace intesa tesa ad aprire questa grande e
straordinaria manifestazione alla partecipazione di tutta la zona del
vulture , per presentare ai visitatori turisti esperti e cittadini un
grande evento che deve crescere ulteriormente per conquistarsi una
importanza a livello nazionale . Lintesa raggiunta dalle due
amministrazioni consente di abbinare due prodotti di grande pregio la
castagna e il vino Aglianco doc che rappresenta una sintesi sontuosa di
alta gastronomia e di grande pregio gastronomico , infatti i due prodotti
sono da secoli labbinamento vincente di chiunque degusta le caldarroste
accompagnandolo con un sorso di vino aglianico del vulture. Lapertura e
quella di una zona che vuole rappresentarsi al meglio attraverso i
prodotti tipici attraverso la sua storia , la cultura e la proverbiale
cordialitą della gente del vulture. Una grande intesa tra due entitą tra
le pił vivaci che si uniscono per dare lidea di una zona coesa su un
progetto di una provincia che di fatto si muove concretamente senza
titubanze anzi accelerando un processo che venga colto anche dalle altre
comunitą . Per tornare allevento sagra il prologo si apre nel pomeriggio
di venerdi a Barile presso il centro sociale Don Domenico Telesca con il
convegno : Il Marroncino di Melfi I.G.P. come prospettiva di sviluppo del
Vulture con la partecipazione delle amministrazioni comunali e dei
rappresentanti dellAssociazione . Successivamente si procederą
allinaugurazione dellantico forno a legna ubicato nel centro storico
dello scescio uno spaccato della civiltą rurale dove per secoli si e cotto
il pane . Dalle 19.00 in poi la festa in piazza steccato e per tutto il
centro cittadino con lallestimento di una varolata e di una botte di
vino oltre alle rappresentazioni di altri prodotti tipici locali il pane
casereccio , le focacce e la pizza dellantico forno di Rionero i
prodotti della cooperativa Riserva Piano del Conte , lolio estravergine
dei frantoi che verranno offerti in degustazione . Il binomio aglianico
marroncino di melfi e resta il giusto abbinamento accompagnato dai
prodotti da forno che fanno da cornice allevento che sarą allietato dal
gruppo folk A Naninella di Rapone, poi la festa ritorna a Melfi per il
sabato e la domenica, per rappresentare uno degli eventi pił sontuosi e
antichi della regione tra sapori di suoni e colori dautunno.
Flavia Di Palma
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