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DOPO IL MURO
DI BERLINO , DA ABBATTERE ANCORA QUELLO DI TIRANA
Donato Michele
MAZZEO
Esecutivo-Commissione Immigrazione, Regione Basilicata

A Barile ed a Ginestra , in
occasione del Convegno internazionale “UNESCO” sul tema. Vulture, una
via per la Pace, S.E. Dott. Zef BUSHATI dell’Ambasciata della
Repubblica d’Albania in Italia, č stato ricevuto dalla popolazione e
dai Sindaci “Arbereshe”, in particolare Giuseppe Mecca con l’intera
Amministrazione municipale .
Un “Mire se erdhet” offerto
all’illustre diplomatico nell’ufficio di rappresentanza , davanti al
gonfalone municipale ed il comando Vigili Urbani , un saluto di
benvenuto “al caminetto” sulle tradizioni e radici comuni oltre che
sulla situazione industriale e commerciale dell’Albania odierna.
“E’ un momento privilegiato,
questo, che facendo di necessitą virtł nell’ evoluzione della crisi
internazionale, piccole medie imprese lucane e del Vulture , possono
cogliere programmando di investire in Albania.” .
Al Sindaco , al termine del
proficuo ed amichevole dialogo , č stato regalato un Dossier (italiano-albanese-inglese)
sul Trading on line e materiali dell’A.I.I.O.A. di Tirana (Associazione
Imprenditori italiani in Albania) collegata al sistema camerale
italiano.Oltre che un prezioso libro su “Madre Teresa di Calcutta,
premio Nobel per la Pace” , a cui č dedicata una stele , in fase di
restauro, nella villa comunale omonima, inaugurata alcuni anni addietro
alla presenza anche del Vescovo di Melfi e dell’Ambasciatore
dell’Albania in Vaticano.
Alla delegazione skipetara , il
Sindaco –con l’autore presente al meeting- ha offerto copie del libro
“Cristo č nato a Barile” , un album fotografico sulla celebre
“Processione del Venerdģ Santo” curato dal reporter italo-argentino Juan
Miguel Volonnino ed un assaggio dei prodotti tipici del Vulture (fra
cui le saporite pizzette del “Forno di Barile” , una confezione di
olio d’oliva extra-vergine e di Aglianico del Vulture, primo vino a
denominazione d’origine controllata della Basilicata).
Per l’occasione č stato ribadito
il crescente incremento delle relazioni di import-export da e verso
l’Albania , con l’augurio che - come č avvenuto per Serbia, Montenegro,
Romania ed altri Stati- anche per l’Albania (che comunque da diversi
anni č entrata a far parte della NATO) dopo le fasi intermedie di
“avvicinamento” diplomatico, culturale ed economico inter-nazionale ,
possa cadere l’ultimo muro , quello di Tirana , ed accedere “inter pares”
al consesso ufficiale di rappresentanza del vecchio Continente; per un
orizzonte di pacifica convivenza, tolleranza etnico-religiosa e
solidarietą civile. |