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BARILE. 20 GENNAIO 2011. GIOVEDI’ LETTERARIO. PRESENTATO IL LIBRO: "MARIA LUIGIA TANCREDI, LA MADRE TERESA DI CALCUTTA DEL VULTURE” DEL PROF. DONATO MARTIELLO

Barile.

Lo scorso 20 gennaio nel gentilesco palazzo Frusci l’amministrazione comunale e la pro-loco, nell’ambito del progetto “I giovedģ letterari”, ha presentato il libro del prof. Donato Martello: La vicenda umana e spirituale di Maria Luigia Tancredi, la Madre Teresa di Calcutta del Vulture”.

Il prof. Donato Mazzeo, assessore alla Cultura del Comune di Barile ha moderato gli interventi: siamo al 2° incontro letterario, dopo quello con Nello Rega sull’Islam. Barile, cittadina di poco pił di 3 mila abitanti, si onora di avere 25 associazioni con le quali l’amministrazione comunale intende promuovere iniziative. I proventi di questo libro, che parla di una donna, Maria Luigia Tancredi, fondatrice della casa di riposo “Virgo Carmeli” di Rionero, figura emblematica della caritą e dell’amore per il prossimo, andranno in beneficenza per sostenere la casa di riposo di Rionero che accoglie anziani anche di centri limitrofi, Barile, Ruvo del Monte e San Fele. Ringrazio la presenza delle autoritą presenti, l’autore del libro, il prof. Donato Martiello, il Dir. Scol. Istituto Comprensivo di Barile, prof.ssa Lucia V.Cefola; don Pasqualino Di Giacomo, che porterą una testimonianza diretta di questa donna; Daniele Bracuto, presidente della pro-loco di Barile, don Tommy Garzia, parroco di Barile, Antonio Murano, consigliere provinciale”. Il presidente della pro-loco Daniele Bracuto ha portato i saluti ai presenti ed ha incoraggiato l’amministrazione comunale a promuovere questi incontri culturali. Il consigliere provinciale A.Murano ha aggiunto: “queste giornate culturale servono a far conoscere quelle figure che hanno dato lustro al nostro territorio. Ho letto il libro, č un libro schietto, semplice, ricco di emozioni, molto forte e radicato nella storia del nostro territorio”. Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” Lucia Cedola ha ribadito: “ringrazio il preside Martiello, che mi ha trasmesso in gioventł l’entusiasmo per lo studio ed il lavoro. Maria Luigia era una piccola donna che ha dato la sua vita per gli altri, i poveri e i deboli, dimostrando intelligenza, operositą e vivacitą. Di questo libro mi hanno colpita tante cose, tra le pił significative, il silenzio arcano della natura ed il linguaggio della fede e della solidarietą”. I bambini della scuola, guidati dall’insegnante Carmela Di Lonardo hanno letto alcuni passi significativi di questo libro. Il parroco don Tommy ha detto: “ questa sera abbiamo gli stimoli per far parlare bene di quello che facciamo e soprattutto di quello che lasciamo. Crescere con questa speranza,come Maria Luigia Tancredi, una donna esemplare, una figura di caritą. Facciamoci ammaliare da questa donna perché il nostro mondo č carente di amore e di caritą”. Don Pasqualino Di Giacomo ha conosciuto questa donna ed ha esaltato il suo spirito di caritą paragonandola a Madre Teresa di Calcutta, con la differenza che quest’ultima operņ in tutto il mondo, Maria Luigia solo nel Vulture.  Hanno portato i saluti, Mario Caccavo, un barilese in Argentina dove č stata fondata una comunitą barilese che parla ancora la lingua arbereshe ed il geom. Grimolizzi, ex amministratore provinciale, uno dei primi a promuovere la realizzazione della strada Rionero-Ripacandida, quest’ultimo, paese dove č nata Maria Luigia Tancredi. Il prof. Donato Martiello ha sottolineato: “nella vita si piange facilmente quando si č bambini e quando non lo si č, mi avete commosso. La societą di oggi č vile verso i deboli e gli anziani, eppure nella legge della vita č forte il legame tra gli anziani ed i nipoti. Sono tanti gli episodi raccontati in questo libro di come Maria Luigia Tancredi ha dato la vita per gli altri. Questo, non č solo un libro di storia, č anche un libro di ricordi, dell’anima, di vicende umane e spirituali”.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae un momento dell’intervento del prof. Donato Martello.

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