ARBITALIA 
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La Casa degli Albanesi d' Italia  

 

ALBANIA: LA POESIA ITALIANA DEL NOVECENTO ALL'UNIVERSITĄ DI SCUTARI

RELAZIONE UFFICIALE DI PIERFRANCO BRUNI

Scutari, 12 mar. - (Adnkronos) - Poesia, luoghi e radici. Su queste tre coordinate si e' sviluppato nei giorni scorsi presso l'Universita' degli Studi 'Luigi Gurakuqi' di Scutari, in Albania, un interessante e impegnativo incontro che ha avuto alla base il ruolo della poesia italiana del Novecento partendo dalla generazione di Sandro Penna fino a toccare i contemporanei, dal 1906 fino alla generazione degli anni Sessanta-Settanta. Si e' parlato di poesia italiana del Novecento e delle contaminazioni Adriatiche e Mediterranee in un percorso interpretativo in cui il Novecento poetico e' stato posto alla luce sia delle tematiche storiche sia dei riferimenti lirici. La manifestazione, che ha coinvolto docenti e studenti universitari impegnati a leggere i poeti italiani in una proposta sia in lingua italiana che albanese, e' stata organizzata dal Consolato d'Italia a Scutari e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di
Sandro Penna del Mibac.


Il rapporto tra testo poetico e interpretazione e' risultato fondamentale in una visione in cui il linguaggio offre costantemente conoscenza e approfondimento di modelli culturali. I lavori della giornata di studio sono stati introdotti dal prof. Maurizio Longo, responsabile dei Servizi Culturali del Consolatod'Italia a Scutari e dal saluto del Console d'Italia dr. Stefano Marguccio. La relazione critica e' stata svolta del dr. Pierfranco Bruni, presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Sandro Penna, che si e' soffermato su una tematica specifica 'La poesia italiana del viaggio e delle metafore: da Sandro Penna ai contemporanei. Aspetti e riferimenti tra Adriatico e Mediterraneo'. Un tema affascinante come ha evidenziato Pierfranco Bruni, presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Sandro Penna: "Il senso del tempo nella poetica del Novecento Italiano, che ha sempre guardato con attenzione ai temi e alle problematica di un rapporto tra mare e terra in una geografia tutta calata all'interno di un legame letterario e metaforico tra Adriatico e Mediterraneo. Non sono solo luoghi fisici ma soprattutto luoghi dell'anima e trovano nella poesia una emblematica testimonianza ed espressione lirica. E' su queste coordinate che si e' sviluppato l'incontro di Scutari partendo dalla poetica di un poeta come Sandro Penna, generazione 1906, sino a toccare i poeti italiani viventi".
Sono state lette poesie di poeti come Corrado Calabro', Gerardo Picardo, Silvano Trevisani, Franco Esposito, Alberto Bevilacqua, Vittorino Andreoli, Alda Merini, Giuseppe Conte, Bruno Forte, Pio Rasulo. Bruni ha tracciato un profilo dei segmenti poetici che hanno attraversato il Novecento italiano proprio a partire da Sandro Penna, nato nel 1906 e morto nel 1977, alla luce di un confronto con altri poeti appartenenti alla stessa generazione, le cui linee poetiche sono riscontrabili fino ai poeti contemporanei compresi i viventi o quelli della generazione degli anni Cinquanta. Non sono mancate riflessioni su D'Annunzio, Carducci, Montale, Pavese e le problematiche espresse dal Crepuscolarismo, Futurismo ed Ermetismo. La relazione di Bruni e' stata intervallata dalla recita di testi di alcuni poeti contemporanei in forma teatralizzata e successivamente si e' sviluppata una significativa discussione con gli studenti su questioni relative alla storia della poesia e alla letteratura italiana del Novecento.


Un tracciato tra poeti del Novecento, a partire proprio da Penna, che hanno maggiormente sottolineato l'importanza del rapporto tra il concetto di tempo e il lirismo metaforico e i luoghi tra Mediterraneo ed Adriatico.
Il confronto con l'Universita' di Scutari ha avuto una particolare rilevanza anche perche' Bruni ha sostenuto la necessita' di un dialogo sempre piu' forte da stabilire tra i due Paesi proprio in materia di letteratura. "A Scutari- ha evidenziato Bruni- si nota una particolare sensibilita' nei confronti della cultura letteraria italiana e necessita un progetto di largo respiro per un dialogo costante soprattutto sul tema della letteratura del Novecento". Sia i docenti che gli studenti hanno apprezzato
notevolmente l'impegno che Bruni ha profuso nella promozione della cultura italiana in Albania. Gli impegni del Comitato dedicato a Sandro Penna continueranno con altri incontri e altri confronti che riguarderanno, nella complessita', la promozione e la valorizzazione della poesia italiana.
Il confronto con l'Universita' di Scutari ha avuto una particolare rilevanza anche perche' Bruni ha sostenuto la necessita' di un dialogo sempre piu' forte da stabilire tra i due Paesi proprio in materia di letteratura. "A Scutari- ha evidenziato Bruni- si nota una particolare sensibilita' nei confronti della cultura letteraria italiana e necessita un progetto di largo respiro per un dialogo costante soprattutto sul tema della letteratura del Novecento". Sia i docenti che gli studenti hanno apprezzato
notevolmente l'impegno che Bruni ha profuso nella promozione della cultura italiana in Albania. Gli impegni del Comitato dedicato a Sandro Penna continueranno con altri incontri e altri confronti che riguarderanno, nella complessita', la promozione e la valorizzazione della poesia italiana.


 

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