All'alba migliaia di tonnellate di fango hanno investito 40
abitazioni
La popolazione salvata dall'allarme lanciato da un gruppetto di
anziani
Cosenza, frana spazza via una frazione
400 sfollati e il terreno si muove ancora
La frana ha trascinato via la frazione di Cavallerizzo (Cosenza)
Una frana ha spazzato via un'intera
frazione nel comune di Cerzeto, in provincia di Cosenza. Il paesino
di Cavallerizzo č stato cancellato. Tre palazzine sono state
sommerse da migliaia di tonnellate di fango; altre quaranta sono
rimaste lesionate. Quattrocento persone sono senza casa. Non
funzionano i telefoni e manca l'acqua potabile. Interrotta anche la
strada provinciale Appennini, ma il terreno continua a franare. E'
intervenuta la Protezione civile; la popolazione č disperata. Il
Presidente della Provincia dei Cosenza chiede aiuti al governo. La
frana si č staccata dalla montagna all'alba. Se la tragedia non ha
assunto proporzioni disastrose, lo si deve ad un gruppetto di
anziani, gią sveglio a quell'ora, che ha dato l'allarme in tempo.
Il pericolo era stato segnalato nei giorni scorsi, ma č convinzione
degli esperti che il movimento franoso sia stato accelerato dalle
pioggie di questi ultimi giorni. "La situazione č drammatica", ha
detto il consigliere provinciale di Cosenza Franco Corbelli. Lui, a
Cerzeto, c'era quando si č staccata la frana ed č vivo perchč č
riuscito a mettersi al riparo in tempo. "Chiedo al governo - ha
detto il consigliere provinciale - l'immediato riconoscimento dello
stato di calamitą naturale per Cavallerizzo di Cerzeto".
Tra gli sfollati c'č disperazione: "Ho perso tutto. Anni di
sacrifici svaniti nel nulla". La signora Maria osserva con le
lacrime negli occhi le mura della sua casa inghiottite dall'enorme
frana. "E' tutto distrutto - dice un anziano signore mentre
abbandona la sua abitazione - dove vado adesso?" Sono 400 le persone
che non sanno pił dove andare, che hanno raccolto in enormi buste di
plastica quello che hanno potuto e, adesso, attendono una
sistemazione di fortuna. Nevica, fa freddo, c'č un via vai di gente
in questo lembo di terra che la voragine sta trascinando via. Un
continuo scricchiolio, un crollo dietro l'altro. "Cavallerizzo non
c'č pił!" urla disperata una donna con in mano un pacco di roba che
č riuscita a recuperare in quella che fino a ieri era la sua casa.
"Mio marito ha fatto tanti sacrifici, č emigrato in Germania per
mettere insieme queste quattro mura, e adesso, tutto si č dissolto
nel nulla. Non abbiamo pił niente. Chi ci ripaga? A chi dobbiamo
rivolgerci?"
Gli uomini della Protezione civile sono al lavoro, si cerca di
organizzare un ricovero di fortuna per tutti gli sfollati. C'č tanta
solidarietą, gli abitanti del vicino comune di Cerzeto si danno da
fare, offrono ospitalitą, affiancano le squadre di soccorso. Ma non
basta.