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Da La Repubblica, 8/3/2005

All'alba migliaia di tonnellate di fango hanno investito 40 abitazioni
La popolazione salvata dall'allarme lanciato da un gruppetto di anziani
Cosenza, frana spazza via una frazione
400 sfollati e il terreno si muove ancora

La frana ha trascinato via la frazione di Cavallerizzo (Cosenza)

Una frana ha spazzato via un'intera frazione nel comune di Cerzeto, in provincia di Cosenza. Il paesino di Cavallerizzo č stato cancellato. Tre palazzine sono state sommerse da migliaia di tonnellate di fango; altre quaranta sono rimaste lesionate. Quattrocento persone sono senza casa. Non funzionano i telefoni e manca l'acqua potabile. Interrotta anche la strada provinciale Appennini, ma il terreno continua a franare. E' intervenuta la Protezione civile; la popolazione č disperata. Il Presidente della Provincia dei Cosenza chiede aiuti al governo. La frana si č staccata dalla montagna all'alba. Se la tragedia non ha assunto proporzioni disastrose, lo si deve ad un gruppetto di anziani, gią sveglio a quell'ora, che ha dato l'allarme in tempo.

Il pericolo era stato segnalato nei giorni scorsi, ma č convinzione degli esperti che il movimento franoso sia stato accelerato dalle pioggie di questi ultimi giorni. "La situazione č drammatica", ha detto il consigliere provinciale di Cosenza Franco Corbelli. Lui, a Cerzeto, c'era quando si č staccata la frana ed č vivo perchč č riuscito a mettersi al riparo in tempo. "Chiedo al governo - ha detto il consigliere provinciale - l'immediato riconoscimento dello stato di calamitą naturale per Cavallerizzo di Cerzeto".

Tra gli sfollati c'č disperazione: "Ho perso tutto. Anni di sacrifici svaniti nel nulla". La signora Maria osserva con le lacrime negli occhi le mura della sua casa inghiottite dall'enorme frana. "E' tutto distrutto - dice un anziano signore mentre abbandona la sua abitazione - dove vado adesso?" Sono 400 le persone che non sanno pił dove andare, che hanno raccolto in enormi buste di plastica quello che hanno potuto e, adesso, attendono una sistemazione di fortuna. Nevica, fa freddo, c'č un via vai di gente in questo lembo di terra che la voragine sta trascinando via. Un continuo scricchiolio, un crollo dietro l'altro. "Cavallerizzo non c'č pił!" urla disperata una donna con in mano un pacco di roba che č riuscita a recuperare in quella che fino a ieri era la sua casa. "Mio marito ha fatto tanti sacrifici, č emigrato in Germania per mettere insieme queste quattro mura, e adesso, tutto si č dissolto nel nulla. Non abbiamo pił niente. Chi ci ripaga? A chi dobbiamo rivolgerci?"

Gli uomini della Protezione civile sono al lavoro, si cerca di organizzare un ricovero di fortuna per tutti gli sfollati. C'č tanta solidarietą, gli abitanti del vicino comune di Cerzeto si danno da fare, offrono ospitalitą, affiancano le squadre di soccorso. Ma non basta.

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