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Cerzeto (CS)

COMUNE DI CERZETO

Prov. di Cosenza

 

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Convegno ”I giacimenti culturali della tradizione arbëreshe in Calabria”

 

Cerzeto, 8/9/2002

Sabato scorso si è svolto a S. Giacomo di Cerzeto in piazza Francesco Antonio Santori il convegno ”I giacimenti culturali della tradizione arbëreshë in Calabria”.

Incontro organizzato dalla Confraternita Maria SS.ma del Buon Consiglio e dall’associazione “Insieme – Bashkë” di Cerzeto col patrocinio dell’amministrazione comunale nell’ambito del programma “Cerzeto Incontri 2002”, in ricordo dello scrittore Francesco Antonio Santori (Santa Caterina Albanese 1819 – S. Giacomo di Cerzeto 1894).

Il sindaco di Cerzeto, Francesco Lata, nel salutare i presenti ha ribadito l’impegno della sua amministrazione per la tutela e valorizzazione del patrimonio arbëreshë, e per la promozione queste attività culturali. Angelo Stamile, priore della Confraternita, ha moderato il dibattito introducendo il tema delle risorse culturali della tradizione albanese. La discussione è stata animata da illustri relatori, tra cui prof. Francesco Altimari, prorettore Unical, dott. Francesco Fusca, ispettore MIUR, l’on. Mario Brunetti e l’avv. Giovanni Francesco Stamile, con la partecipazione del vescovo di S. Marco Argentano – Scalea mons. Domenico Crusco. In particolare, si è evidenziato l’originale contributo dato da padre Santori nella storia della letteratura arbëreshë. Intellettuale colto e raffinato, fu molto attivo sia nella ricerca di nuovi generi letterari che nel dibattito politico dell’epoca, con una marcata impronta liberale; infatti scrisse una delle sue opere più famose in occasione della promulgazione dello statuto albertino, nel 1849. Lasciò un ricordo indelebile tra i cittadini con la sua attenzione rivolta alla gente umile, vista con l’occhio di un parroco che svolse in modo autentico la sua missione. Questa sensibilità gli valse in vita l’ammirazione dell’intera cittadinanza, ed ancora sopravvivono leggende sul suo amore per le classi sociali più deboli. Il sindaco si è impegnato per concretizzare la proposta di Altimari di raccogliere e pubblicare l’opera omnia del Santori. Purtroppo a tutt’oggi sono ben poche le opere santoriane studiate. Problema che riguarda l’intera produzione letteraria italo albanese. Un filone nuovo da rivalutare ed analizzare, un vero e proprio “giacimento” che deve essere valorizzato dai ricercatori con l’ausilio dei soggetti istituzionali attraverso lo studio degli autori di lingua albanese. Da qui la necessità di dare attuazione alla legge sulle minoranze storico linguistiche del 1999, applicata solo in parte.

La serata è proseguita con l’inaugurazione di una mostra sul Santori ed il suo tempo, ed un ricco bouffet di prodotti tradizionali tipici del territorio.

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