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E’ morto all’etą di 82 anni il dott. Vito Carbonaro, gią Presidente del Tribunale di Rossano

Un gravissimo lutto ha funestato la piccola comunitą arbereshe di San Demetrio Corone. E’ morto il dott. Vito Carbonaro, un sandemetrese illustre, uno di quelli che hanno fatto la storia della comunitą e che rimarrą impresso nelle menti e nei cuori di quanti restano, per sempre.

Vito Carbonaro era un uomo buono, questo prima di ogni altra cosa, pacato, moderato, sorridente. Egli aveva sposato la magistratura, unica ragione della sua vita.

E’ stato un Giudice, uno di quelli veri, un esempio di moralitą per i suoi colleghi, per gli avvocati e per quanti lo conobbero. Mai si potrą dire una sola parola in pił dell’uomo e del magistrato. Il magistrato era uomo e viceversa.

Fu Presidente del Tribunale di Rossano sino alla fine della sua onorata carriera. A Lodi il suo primo incarico, poi Taranto, quindi Rossano, allora il Presidente era Caccuri.

Diventato presidente del Tribunale tanto lustro diede a San Demetrio Corone: probabilmente lo avranno scordato quanti non erano presenti al suo funerale: i presenti, invece, hanno pensato alla piccola storia ignobile della quercia caduta ed alle miserie umane.

Il suo attaccamento all’importante ruolo che ha coperto nella societą, lo rendeva schivo, riservato. A quanti non lo conoscevano poteva sembrare altro, invece no, l’uomo ed il magistrato andavano di pari passo, per tutta la vita, fino alla morte.

Di origini umili, mai rinnegate, ha fatto immani sacrifici per arrivare in magistratura, dalla quale si dispensņ con l’incarico di Presidente Onorario aggiunto della Corte di Cassazione.

Certamente avrą un posto importante nella storia del suo paese, quando qualcuno finalmente deciderą di scriverla. Un paese che lo ha omaggiato in una uggiosa giornata di marzo, con tante parole buone tra quanti erano nel corteo funebre.

Adriano D’Amico

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