APPROVATO IL
BILANCIO DI PREVISIONE
San Demetrio Corone.-
“Nonostante il governo centrale abbia apportato notevoli tagli ai
trasferimenti, l’Amministrazione comunale è riuscita, con una gestione
oculata e accorta, a garantire e migliorare i servizi necessari ai
cittadini e a non aumentare le tasse”.
E’ stato questo, in sintesi, il
parere sul documento contabile espresso dal vice-sindaco e assessore al
bilancio Giuseppe Sangermano, nel corso dell’ultimo consiglio comunale,
riunitosi per esaminare e approvare il bilancio di previsione 2003
dell’Ente.
L’intervento di Sangermano è
stato preceduto dall’esauriente relazione del revisore dei conti dott.
Giulio Baffa.
“Le affermazioni del
vice-sindaco non le possiamo condividere, hanno detto Giuseppe e Stefano
Liguori dai banchi dell’opposizione. Le entrate previste dal documento
contabile presuppongono un ufficio tributi efficiente al fine di evitare
continui contenziosi con i cittadini. La stessa anticipazione di cassa che
il Comune ha dovuto effettuare per garantire i pagamenti più urgenti è
stato il segno di una situazione economico-finanziaria non del tutto
positiva”, hanno precisato i due esponenti politici.
Per il Sindaco sen. Cesare
Marini, invece, l’anticipazione di cassa, che non ha comportato oneri per
il Comune e ha dato la possibilità di utilizzare i fondi a destinazione
vincolata, è stata consigliata dallo stesso Ministero, in attesa dei
trasferimenti statali necessari. Relativamente all’ufficio tributi, il
primo cittadino ha dichiarato che l’amministrazione comunale si sta già
prodigando per migliorare il servizio e per predisporre gli opportuni
aggiornamenti.
Nella stessa seduta, il
Consiglio ha disciplinato le tariffe a domanda individuale, relative alla
refezione scolastica, ha approvato l’assegnazione della quota degli oneri
di urbanizzazione secondaria alle autorità ecclesiastiche e ha adottato
l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2003/2005. Per
la maggior parte, atti preparatori per la predisposizione del bilancio di
previsione 2003.
Gennaro De
Cicco