“DE RADA E IL
MILOSAO”
UN RECITAL
PER RICORDARE DON GIUSEPPE FARACO
Ha riscosso un notevole
successo il recital De Rada e il Milosao del gruppo artistico Zjarri i ri,
presentato nel corso di una particolare iniziativa, organizzata dalla
Pro-Loco sandemetrese per commemorare, a distanza di cinque anni dalla sua
scomparsa, papàs Giuseppe Faraco.
Lo spettacolo del gruppo,
svoltosi presso il Collegio di Sant’Adriano, è stato preceduto dagli
interventi del vice-presidente della Pro-Loco Gianni Macrì, del
vice-sindaco Giuseppe Sangermano, del pro-rettore Unical Franco Altimari,
del presidente diocesano dell’azione cattolica Luigi Viteritti, del papàs
Andrea Quartarolo, del consigliere regionale Damiano Gagliardi e del
giornalista Pasquale De Marco. Da tutti sono giunte parole di stima e di
affetto per un personaggio che è rimasto nel cuore della popolazione
sandemetrese.
Il gruppo Zjarri i ri, che
ripercorre le orme del vecchio gruppo folk Zjarri, fondato proprio da don
Giuseppe negli anni sessanta, è stato organizzato dall’Associazione
culturale Radio Shpresa Europa 1 allo scopo di valorizzare e diffondere il
patrimonio canoro arbëresh con spettacoli musicali originali che partono
da vicende legate alla storia e alla letteratura italo-albanese.
Si avvale della direzione
artistica di Lello Pagliaro, della direzione organizzativa di Gianni Macrì
e di un comitato tecnico-scientifico composto da Pasquale De Marco
(coordinatore) Michele Baffa, Antonio Basile, Salvatore Bugliaro, Pino
Cacozza, Gigliola Chiodi, Adriano D’Amico, Gennaro De Cicco, Demetrio Di
Benedetto, Raffaele Fera, Ernesto Iannuzzi, Gianni Macrì, Vicky Macrì,
Ernesto Madeo, Demetrio Marchianò, Adriano Mazziotti, Alfio Moccia, Lello
Pagliaro, Aleksander Paloli, Anna Bianca Patitucci, Adriana Ponte, Franco
Ponte, Alida Lucia Santo.
Il recital/musical De Rada e
Milosao, soggetto e sceneggiatura di Pino Cacozza, immagini artistiche
Shpend Bengu e Petrit Ceno, è un omaggio a Girolamo De Rada, poeta vate
della letteratura albanese.
I componenti del gruppo
artistico - Giuseppe Baffa, Riccardo Baffa, Rosalba Bellucci, Pino Cacozza,
Ernesto Iannuzzi, Vicky Macrì, Lello Pagliaro, Aleksander Paloli, Adriana
Ponte, Alida Lucia Santo, Daniela Straface, Anna Maria Viteritti -
alternano le loro perfomances nella ricostruzione della vita reale del
poeta e di quella immaginaria del giovane Milosao. Le due vite si
intrecciano nel gioco magico dell’alter ego, fatto di rimandi, interscambi
e somiglianze. Il poeta stesso racconta la sua esistenza con la
recitazione di passi tratti dalla sua autobiografia ed ogni momento viene
raffigurato da suggestive immagini artistiche.
Si concretizza in parallelo la
storia del principe di Scutari e della giovane figlia di Calogrea con la
declamazione e la recitazione di brani tratti dal capolavoro deradiano. La
storia del principe e della giovane contadina Rina, il loro idillio, le
loro conversazioni e spiate furtive, i loro appuntamenti segreti, le loro
prime esperienze amorose, le inquietudini del loro mondo, costruiti ed
amalgamati attorno ad una vivacità popolare fatta di canti, di ridde e di
giochi, comunicano forti emozioni, catturano lo spettatore e lo tuffano
nello spazio e nel tempo.
L’emozionante finale proietta i
due protagonista De Rada e Milosao nel mondo d’oggi e nel futuro come
nuovi miti di una cultura minoritaria che continua la sua lotta per la
sopravvivenza al di là della morte e dell’oblio.
Gennaro De Cicco