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ARBITALIA 
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La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

INAUGURATA LA  BIENNALE “MAGNA CRECIA”

Inaugurata  nel prestigioso e storico Collegio di Sant’Adriano la terza edizione della biennale internazionale d’arte contemporanea “Magna Grecia”.

Punto di riferimento per artisti e poeti non solamente calabresi, la Biennale d’arte “si connota – si legge nel comunicato stampa- come palestra di democrazia, cultura esperita che porta al colloquio, al dialogo, vincendo solitudine ed egoismi, perché l’arte è innanzitutto libertà”.

Alla fase finale della biennale partecipano 90 lavori tra opere pittoriche e componimenti in versi (65 dipinti, 35 poesie), scelti da un comitato tecnico – scientifico fra gli oltre trecento pervenuti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Lavori eseguiti con maestria  non solo da artisti giovani provenienti dalle varie accademie, ma anche da artisti famosi  che hanno già esposto nelle gallerie di Monza, Milano, Roma, Napoli, Padova, Sicilia, Sardegna.

Da rilevare, inoltre,  che fra le opere selezionate alcune sperimentano nuovi percorsi (es. Locus –Ars di Fernanda Sfefanelli).

Durante la manifestazione, apertasi  con gli interventi del sindaco sen. Cesare Marini, dell’assessore Antonio Sposato, della direttrice artistica Maria Credidio, dei critici d’arte Biagio Fichera e Luigi Tallarico, consegnati i riconoscimenti e le targhe alle opere ritenute più significative. Assegnata anche una targa alla “Comunicazione” da parte dell’ufficio stampa della Biennale. Per la sezione poesia premiate le poetesse Maria Romano (Il risveglio di una primavera), Gisella Florio (Il mio amico diverso – Premio comunicazione), Valeria Montaruli (Delirio meridiano), Irene Reda (Prenotazione on-line), Giuliana Franco (L’ultimo inno), Carolina Anselmo (Il prestito), Valentina Curto (Catturando il tuo cuore), Maria Cristina Torrisi (Mia cara nonna). Per le arti visive Franco Bitonti (La valle dei cavalli fantastici), Massimo Maselli (Bastardo a sud), Debora Fede (Compra tre), Max Marra (E(s)senza lavagne), Alba Massimino (Scoppio dei ghiacciai), Claudia Zicari (Il volo), Anna Marchianò (Maternità), Dino Vincenzo Patroni (Il ritorno della vita sui luoghi del disastro), Raffaele Iannone (Ikon). Riconoscimenti anche all’artista Silvio Vigliaturo, al critico d’arte Gianni Mazzei, e al collezionista Mimmo Adriani.

Fra le novità di questa terza edizione: il catalogo della biennale curato da Maria Credidio con la collaborazione del noto critico d’arte romano Luigi Tallarico; la  conversazione con proiezioni di diapositive  sul tema: la Calabria e gli artisti futuristi Boccioni, Marasco, Benedetto, Lo Celso (relatore Luigi Tallarico) ; l’assegnazione di un riconoscimento alla carriera al maestro Silvio Vigliaturo da parte dell’Amministrazione comunale; l’esposizione delle opere  di Giorgio De Chirico, Salvatore Fiume, Mario Schifano, Bruno Cassinari, Franco Angeli, Franz Borghese, Silvio Vigliaturo, Ibrahim Kodra, Franco Azzinari.

La Biennale, organizzata dall’Amministrazione comunale, si avvale del patrocinio della Comunità Europea, del Ministero dei Beni culturali, della Regione Calabria, dell’Amministrazione provinciale e della collaborazione della Fondazione “Padula, dell’Accademia “Greci Marino”, dell’Accademia del Verbano e del Centro italiano femminile di Cosenza. La mostra della biennale resterà allestita fino al 30 agosto.

La Biennale quest’anno, inoltre, ha fatto da cornice, ad un’altra importante iniziativa dell’Amministrazione comunale: il premio San Demetrio. Premiati con targa d’oro e attestato di riconoscimento tre illustri cittadini sandemetresi: il professore emerito Giuseppe Gradilone dell’Università di Roma, l’artista Franco Azzinari e l’imprenditore Carlo Curcio. Assegnato, invece, al Direttore generale dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Busa, arbëresh di San Cosmo Albanese, il premio “Arbëria”, previsto dal regolamento del premio San Demetrio.

Gennaro De Cicco

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