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INAUGURATO L’ISTITUTO REGIONALE PER LA COMUNITĄ ARBĖRESHE DI CALABRIA

Inaugurato l’Istituto Regionale per la Comunitą Arbėreshe di Calabria. Il taglio del nastro č avvenuto ieri sera alla presenza del Presidente della Giunta regionale on. Agazio Loiero, nel corso di una manifestazione pubblica che si č svolta nel chiostro dello storico Collegio di San Adriano.

La cerimonia, coordinata dal Sindaco, sen. Cesare Marini, č stata aperta dalla direttrice dell’Istituto Serafina Loricchio, che ha illustrato i compiti e le funzioni del neonato Ente regionale.

L’atteso intervento del Presidente Loiero č stato preceduto da alcune brevi considerazioni in materia di minoranze linguistiche da parte autorevoli esponenti del mondo politico- istituzionale calabrese, presenti alla manifestazione (Saverio Zavettieri, ex assessore regionale alla P.I., Salvatore Perugini, vice-presidente dell’Amministrazione provinciale, Andrea Muglia, sindaco di Guardia Piemontese).

“Tutto quello va che in direzione della cultura della memoria - ha detto il Presidente Loiero dinnanzi ad un numeroso pubblico proveniente da tutti i centri arbėreshė della Calabria - č guardato con grande attenzione dalla giunta regionale e dal suo presidente. Rinverdire la memoria significa segnare un tragitto e dare un valore a tutte le culture del territorio. L’azione di questo Istituto – ha precisato- contribuirą certamente al rilancio della comunitą arbėreshe. L’esecutivo -ha aggiunto- avrą grande rispetto per le minoranze linguistiche. Abbiamo voluto aggregare i beni culturali al turismo – ha detto- perché riteniamo che il turismo non possa essere rappresentato solo dalle bellezze naturali”.

L’Istituto, con denominazione da decidere, costituito ai sensi del combinato disposto dell’art. 16 della legge 482/1999 e dell’art. 10 della legge regionale 15/2003, deve considerarsi Ente strumentale della Regione, dotato di personalitą giuridica e di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e patrimoniale.

Fra i suoi obiettivi la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale della comunitą arbėreshe di Calabria, attraverso la promozione della conoscenza della lingua albanese e lo svolgimento di attivitą culturali.

Per il conseguimento dei suoi scopi  potrą commissionare a studiosi e giovani ricercatori specifiche ricerche di storia della lingua albanese, assegnerą borse di studio e premi per tesi di laurea attinenti ai suoi scopi costitutivi.

L’Istituto dispone delle seguenti risorse finanziarie: finanziamento annuale della Regione; finanziamenti regionali per la realizzazione di specifiche attivitą affidate alla Regione; proventi derivanti dalla fornitura di servizi a titolo oneroso; contributi elargiti da enti pubblici e/o privati per lo svolgimento delle attivitą.

Nello scorso mese di Aprile, con la nomina a Direttrice dell’Istituto della dott. Serafina Loricchio effettuata dalla Giunta precedente, su proposta dell’assessore Zavettieri (confermata pochi giorni fa dall’esecutivo Loiero), era stato completato anche il quadro degli organismi previsti dalla Legge regionale di tutela. Precedentemente il CO.RE.MI.LI. (Comitato Regionale Minoranze Linguistiche) aveva provveduto a nominare il comitato tecnico-scientifico e il collegio dei revisori dei conti.

Il comitato, composto da tre sindaci (San Benedetto Ullano, Frascineto e San Nicola dell’Alto) e quattro esperti esprime pareri sulle iniziative e sui progetti di ricerca connesse con le finalitą dell’Istituto. Il collegio dei revisori dei conti esercita il controllo di competenza sulla gestione economico-finanziaria dell’Ente.

Gennaro De Cicco

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