ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

SAN DEMETRIO CORONE

PRESEPE VIVENTE

(Vedi il servizio fotografico completo)

L’ Istituto Comprensivo “Skanderbeg” , egregiamente diretto dal Dirigente Scolastico Demetrio Ieno, nel corso di queste festività natalizie, si è reso protagonista di una bellissima iniziativa. E’ riuscito ad allestire nel raccolto  piazzale antistante il Centro d’Iniziativa Culturale “G. De Rada” un  caratteristico presepe vivente. Attori principali e protagonisti assoluti per un pomeriggio intero i bambini della scuola materna e gli alunni delle elementari e della media.

Accanto al luogo sacro anche numerosi ambienti artigianali, agresti e gastronomici realizzati per far rivivere la ricca tradizione dei mestieri in uso nella comunità. Attorno al fatto religioso, quindi, esperienze di lavoro antiquate che hanno dato vita, in uno scenario sacralizzato, ad una splendida rappresentazione, resa armoniosa dalle poesie declamate e dai canti natalizi  intonati dai ragazzi della scuola.

Un magico evento. Un momento di riflessione religiosa, ma anche un’occasione di arricchimento culturale. Accanto al messaggio di pace, il  “miracolo” di aver fatto rifiorire in un ambiente da borgo medievale, con il via vai di donne e bambini da una bottega all’altra, i mestieri artigianali e le tradizioni agricole di un tempo.

In tutto questo va sottolineato l’impegno profuso dai genitori degli alunni e dal personale docente della scuola. Significativo anche il contributo offerto dall’Amministrazione comunale, dalla Comunità Montana “Destra Crati”, dalla parrocchia di San Demetrio Megalomartire, dalla Pro-Loco e da alcuni sponsor privati.

“Abbiamo aggiunto un tocco di allegria alla festa del Natale che è già di per sé la festa dell’allegria e della serenità”, ha detto il Dirigente Scolastico, Prof. Demetrio Ieno, intervenuto per ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita dell’iniziativa. “La rappresentazione promossa dall’Istituto che dirigo – ha aggiunto- non è una manifestazione esteriore fine a se stessa , obbedisce ad un obiettivo che la scuola si è posta: aprirsi al territorio per collaborare con le famiglie e le istituzioni. Abbiano coinvolto nell’iniziativa i nostri principali interlocutori, ovvero i genitori, con i quali esiste un profondo e costruttivo rapporto di collaborazione. Questi hanno aderito con entusiasmo e ci hanno dato la spinta ad andare avanti. La risposta e sotto gli occhi di tutti. Senza il loro sostegno non avremmo potuto raggiungere l’obiettivo”.

Gennaro De Cicco

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