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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
ARBITALIA presenta
Gli Arbëreshë della Calabria - SAN DEMETRIO CORONE

SPAZIO A CURA DI GENNARO DE CICCO

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “SKANDERBEG”

PROTAGONISTA DI UNA SERIE DI MANIFESTAZIONI

La chiusura dell’anno scolastico dell’Istituto Comprensivo “Skanderbeg” di San Demetrio Corone è stata caratterizzata da una serie di manifestazioni, organizzate con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Pro-Loco.

Alla presenza del personale scolastico e di molte famiglie, dopo i saluti della coordinatrice della manifestazione Prof.ssa Bianca Patitucci, i ragazzi si sono esibiti in un repertorio molto vasto di canti, danze, fiabe, poesie e recite.

Il programma è stato aperto dai bambini della Scuola dell’Infanzia e dai ragazzi delle prime classi della Scuola Elementare. Subito dopo, gli alunni delle terze classi hanno rappresentato, sotto forma di musical, la fiaba ecologica, “Verde è la vita”, con l’intento di sensibilizzare ed educare al rispetto della natura. Lo spettacolo è continuato con scenette in lingua inglese e con la lettura di alcune poesie in lingua albanese del poeta satirico sandemetrese Salvatore Braile, da parte degli alunni delle classi quinte . Precedentemente gli alunni della Scuola Media si erano distinti con un’originale intervista impossibile all’illustre concittadino Domenico Mauro (1812-1873), letterato e fervente patriota, scritta dal Prof. Angelo Bellucci che si è avvalso della collaborazione del Dirigente Scolastico Carmelo Tucci , di Anna Paria Pagliaro, pro-nipote acquisita del Mauro, della Prof. ssa Stella Critelli e della disponibilità degli alunni della III B . La voce fuori campo di Vito Lettera, che rispondeva alle domande degli alunni, ha tracciato la bibliografa di Domenico Mauro, compagno di studi al Collegio italo-greco di Sant’Adriano di Gerolamo De Rada, Demetrio Strigari e Vincenzo Masci. E’ stata, altresì,  illustrata la sua intensa attività politico-letteraria. Domenico Mauro, infatti, protagonista dei moti insurrezionali sia di Cosenza che di Napoli, partecipò alla spedizione dei Mille, insieme ai suoi fratelli Raffaele e Alessandro. Nel 1848 fu eletto deputato alla Prima Assemblea Costituente di Napoli e dell’Italia unificata per la IX e la X legislatura.  Come letterato scrisse il Poema in cinque canti, l’Errico, Le Allegorie e Bellezze della Divina Commedia, Vittorio Emanuele e Mazzini, molte poesie, l’Epistolario , numerosi saggi sui romantici e una monografia sul Concetto e forma della Divina Commedia. Il Mauro, inoltre, ha avuto come estimatori Victor Hugo e Francesco De Sanctis e rapporti di collaborazione con i romantici calabresi Vincenzo Padula, Luigi Settembrini e Biagio Miraglia. L’originale idea  dell’ intervista impossibile”, ha rappresentato un momento di grande rilievo culturale per San Demetrio Corone. Nel passato il Collegio di Sant’Adriano ha ospitato numerosi convegni su Domenico Mauro; mai, però, prima d’ora, la sua poliedrica personalità, illustrata con dovizia di particolari, aveva coinvolto gli alunni delle scuole e l’intera comunità.  Molto probabilmente, gli ampi spazi di approfondimento che l’intervista ha offerto saranno, nei prossimi anni, oggetto di studio dei  ragazzi, che hanno avuto, per merito dell’iniziativa scolastica, un primo approccio con uno dei più grandi personaggi della storia calabrese.

GENNARO DE CICCO

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