Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  

ARBITALIA news

 

GLI ARBERESHE INCONTRANO LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DI TIRANA

          La presidente  del consiglio regionale di Tirana, Elidiana Canaj, impegnata a Reggio Calabria come osservatrice all’assise delle Assemblee regionali d’Europa, ha fortemente voluto incontrare le comunità arbreshe che vivono da oltre cinque secoli in Calabria in più di 30 centri, mantenendo vivi il rito religioso, la lingua e le tradizioni. Un “pezzo” di Albania in Occidente, che, anche in momenti politici difficili, ha sempre mantenuto rapporti culturali con la Madre patria.

          L’incontro del 30 ottobre, in uno dei saloni dello storico Collego Italo Albanese di Sant’Adriano, organizzato dalla Presidenza del consiglio regionale, è servito a  intensificare  gli scambi , e non solo culturali, tra le comunità albanofone e la Terra delle aquile, nello spirito della politica  dell’Unione Europea che vuole “aprirsi” alle altre realtà del Mediterraneo. E, la legge regionale di tutela delle minoranze linguistiche, approvata da poco, apre ampi spazi anche in questa direzione.

           Aprendo i lavori, il sindaco di San Demetrio Corone, senatore Cesare Marini, ha porto il saluto di benvenuto, a nome di tutti gli arbereshe, alla presidente Canaj, al presidente del Consiglio regionale della Calabria, Luigi Fedele, ai consiglieri regionali Damiano Gagliardi, Franco Pacenza, Raffaele Senatore e Diego Tommasi, agli amministratori locali e agli operatori culturali presenti. Ha poi  ringraziando l’intero Consiglio  per aver approvato, dopo anni di attesa, la legge  di tutela che prevede, tra l’altro, un Centro studi nel Collegio di Sant’Adriano  e  servirà a mettere in moto meccanismi di salvaguardia e di promozione socio-culturale.

      Il consigliere regionale Damiano Guagliardi, di origine arberesh e tenace sostenitore della legge di tutela, ricordando il poeta Girolamo De Rada di cui quest’anno si sta celebrando il centenario della morte, ha sollecitato gli italo-albanesi a seguire il suo lungimirante pensiero : guardare oltre l’Adriatico e avere stretti rapporti con la Madre patria, perché solo così si difende la cultura albanese.  In merito alla legge regionale per le  minoranze , Guagliardi ha riferito che essa non è una elargitrice di interventi a pioggia, ma è stata concepita come uno strumento di crescita complessiva delle tre comunità alloglotte.

        Visibilmente commossa di trovarsi tra  gente del suo stesso sangue, la presidente del Consiglio regionale di Tirana, Elidiana Canaj, ha avuto espressioni superlative per i “fratelli” arbereshe per tutto quello che hanno fatto per tenere alto il nome dell’albanesità e per il ruolo  rilevante che hanno svolto nella ricerca e nella salvaguardia dell’identità culturale dell’intera diaspora.

          “L’Albania è uscita dal tunnel- ha poi affermato con orgoglio la presidente Canaj -   intende inserirsi a pieno titolo nel sistema politico occidentale e  sta lavorando per la costruzione di un grande futuro, mediante l’apporto determinante dei cittadini, rafforzando il sistema democratico e il decentramento. Anche l’economia fa ben sperare. Certamente il nostro futuro è in Europa  e in questo percorso gli arberesh possono esserci di molto aiuto. Intendiamo, poi,  programmare una serie di scambi con la Calabria che, anche per la consistente presenza dei nostri “fratelli” , è il nostro partner privilegiato e, per iniziare concretamente questo rapporto di collaborazione  , invito il presidente  del Consiglio regionale della Calabria, Luigi Fedele, a Tirana” . I

         Il presidente Fedele, nel suo intervento, a chiusura dell’incontro, ha colto al volo l’invito della collega albanese, dichiarandosi  onorato di essere ospite a Tirana insieme ad una delegazione del Consiglio regionale e, dopo aver manifestato soddisfazione per l’approvazione della legge di tutela,  si è impegnato a dare il massimo sostegno, in sintonia con la volontà politica espressa nei giorni scorsi a Reggio Calabria nell’assise dei consigli regionali europei, a sostenere fattivamente il processo di crescita democratica delle assemblee elettive albanesi.

“ La Calabria – ha poi aggiunto Fedele - è consapevole del grande ruolo che deve svolgere nel Mediterraneo e vuole altresì uscire dal provincialismo ed aprirsi sempre di più all ’Europa”.

Pasquale De Marco

priru / torna