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La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

22 Marzo 2005

SANTA SOFIA. FIACCOLATA PER DON DEMETRIO

A distanza di settimane, continua la mobilitazione dei fedeli per avere don Demetrio Braile a Santa Sofia d’Epiro. Anche se non come parroco, almeno come vice.

Come si ricorderą, il vescovo mons. Ercole Lupinacci aveva nominato come parroco della comunitą, dopo la morte dell’archimandrita Giovanni Capparelli, il papąs Mario Aluise e don Demetrio come collaboratore. Scelta non condivisa dai fedeli che avrebbero voluto come loro pastore don Demetrio, gią vice parroco da otto anni. Ed erano iniziate le manifestazioni di protesta contro la decisione del vescovo, sfociate in forma alquanto dura nel giorno d’insediamento di don Mario che, di conseguenza, aveva ritenuto opportuno dare le dimissioni. Veniva cosģ nominato parroco il papąs Angelo Belluscio e don Demetrio Braile mandato come vice ad Acquaformosa.

Domenica sera,una fiaccolata con circa 150 fedeli si č snodata lungo le vie del paese all’insegna di “E’ ben accetto papąs Angelo Belluscio come parroco, ma lasciateci come suo vice don Demetrio”. Questa, in sintesi, la nuova proposta di mediazione che i sofioti lanciano a mons. Ercole Lupinacci, , per “chiudere” la querelle. Solo cosģ, ci fa sapere un loro portavoce, ritornerą  la serenitą nel popolo, riprenderą il dialogo con il vescovo e si andrą in chiesa a seguire le funzioni religiose.

Pasquale De Marco

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