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La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

11 Febbraio 2005

SANTA SOFIA D'EPIRO RIVUOLE DON DEMETRIO BRAILE

Uno striscione con la scritta “Confidiamo nell’Eparchia, Zoti Demetrio a Santa Sofia” capeggiava nel sit-in di pił di duecento fedeli giunti con pullman e auto a Lungro per protestare ,davanti al palazzo vescovile,   contro la nomina del nuovo parroco di Santa Sofia effettuata ,il sei febbraio, da mons. Ercole Lupinacci in seguito alla scomparsa del titolare papąs Giovanni Capparelli avvenuta lo scorso 20 gennaio.

La scelta del vescovo, caduta su papąs Mario Aluise (attuale parroco di Piano dello Schiavo di Firmo) non č stata condivisa dalla comunitą sofiota che riteneva naturale che il successore di padre Capparelli fosse don Demetrio Braile, vice parroco di San Atanasio il Grande da otto anni e che, negli ultimi tempi, sostituto del titolare gravemente ammalato.

Una delegazione di fedeli č stata ricevuta  per circa due ore da mons. Lupinacci che ha ascoltato le ragioni della loro pacifica e civile protesta , ma č rimasto irremovibile nella sua scelta, non accettando neanche la proposta di congelamento della nomina per un anno.

Delusi, i fedeli hanno ammainato gli striscioni, ma non sotterrato l’ascia di guerra. E, ancora pił convinti hanno riconfermato la decisione , presa da alcuni giorni,di disertare le funzioni religiose in chiesa  e pregare riuniti nelle case , fino a quando il vescovo non revocherą la nomina gią fatta,  conferendo l’incarico di parroco a padre Braile.

Dopo l’infruttuoso incontro con il vescovo di Lungro, si č appreso che del problema i fedeli investiranno la Congregazione Orientale.

Il vescovo, intanto, ha confermato per domenica 20 la presentazione ufficiale del nuovo parroco don Mario Aluise nella chiesa matrice  di Santa Sofia d’Epiro.

Pasquale De Marco

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