ARBITALIA 
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Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

SAGRA DEI DOLCI NATALIZI ARBĖRESHĖ E DEL SUINO NERO

Nell’ambito delle manifestazioni turistiche finalizzate sulla promozione dei prodotti tipici e delle tradizioni, organizzate dalla Comunitą montana “Destra Crati” di Acri, si č svolta a San Demetrio Corone, ad iniziare dalle ore 17 di sabato 22 dicembre,   nella Piazzale del Comando dei vigili,   la Sagra dei dolci natalizi arbėreshė e del suino nero.

Due postazioni hanno offerto panini con porchetta e dolci fatti al momento da esperte donne del posto. Il tutto innaffiato da vino locale. Non č mancata la musica popolare e le note magiche degli zampognari che hanno esaltato l’atmosfera natalizia.

Si sono gustati, per quanto riguarda i dolci  tradizionali, i “kulijeēet” (a forma di taralli, fatti con farina e acqua, fritti ) ,  “krustuljit” ( a forma piatta o rotonda, fritti, farina, olio e uova),  “qenuliljat” ( a forma di mezza luna,, schiacciate ai bordi, farina, olio, uova e zucchero, imbottite con marmellata, miele e mandorle schiacciate, fritte o infornate) e  la “pasta kunfeta” (farina, e uova, pasta a cubetti fritta con liele, confezionata a mo di torrone, decorata con colorati confettini e tagliata a piccoli pezzi di varie forme).

Come da tradizione, in questo periodo natalizio, si frigge nelle case , escluse quelle di lutto, con un largo e profondo tegame, utilizzando olio novello. Ed č il capofamiglia a dirigere i lavori di frittura, servendosi di un lungo e sottile bastone di legno. Le donne, intonando di tanto in tanto i melodiosi canti arbėreshė, provvedono a deporre nell’olio bollente i dolci precedentemente preparati con cura, seguendo alla lettera antiche ricette.

Durante la frittura non si beve acqua , altrimenti, ammonisce la tradizione, il tegame consuma pił olio. Buon alibi, quindi, per assaporare l’ottimo vino locale.

Per saggiare se l’olio č pronto per una perfetta  frittura, si immergono, a mo di prova, piccole porzioni di pasta, a  forma di croce, di  stilizzata figura di Gesł Bambino o di serpente a due teste. Quando si finisce di friggere, si appende alla porta d’ingresso, per buon augurio, una croce di pasta.

Le “Manifestazioni turistiche” , iniziate ad Acri con un convegno sul tema “Comprensorio Destra Crati: quale futuro?”, si sono conclude a Santa Sofia d’Epiro, mercoledģ 26 dicembre, con inizio alle ore 18 nella chiesa di Sant’Atanasio,  con un concerto di Canti sacri natalizi.

Pasquale De Marco

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