ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

CONVEGNO “LA DIVERSITĄ LINGUISTICA IN ITALIA: UN PATRIMONIO EUROPEO”

SAN DEMETRIO CORONE – Una tre giorni - nell’ambito delle manifestazioni previste per la celebrazione dell'Anno europeo del Dialogo interculturale - per fare il punto sulla attuazione, a otto anni dalla sua approvazione in Parlamento,  della legge 482 (Tutela delle Minoranze linguistiche storiche ) č stato organizzato dalla Provincia di Cosenza- Assessorato alle Minoranze linguistiche.

Si sono confrontati rappresentanti del mondo politico,universitario e di numerose minoranze linguistiche italiane provenienti, oltre che dalla Calabria, dal Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Piemonte.
Il Convegno, dal tema “La diversitą linguistica in Italia: un patrimonio europeo”, č stato aperto, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia, dai saluti istituzionali dell’On. Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza e dal vice presidente della Giunta regionale della Calabria, Domenico Cersosimo.

Sono seguiti gli interveti di Donatella Laudadio (assessore provinciale alle Minoranze Linguistiche) e Domenico Morelli (Presidente del Confemili).

Tre le sessioni dei lavori della prima giornata (coordinati dalla giornalista Mariuccia De Vincenti): “Attuazione negli Enti locali” (conclusioni dell’on. Mario Brunetti, console onorario d’Albania), “Attuazione nell’ambito dell’istruzione primaria e secondaria” (coordinamento di Giovanni Frua dell’Universitą di Udine) e “Attuazione nell’ambito dell’Universitą e del mondo della Ricerca” (presieduta da Francesco Altimari, Pro-Rettore dell’Unical).

Nella seconda giornata i convegnisti si sono spostati a San Demetrio Corone dove, nella sala consiliare, dopo l’introduzione dell’On. Cesare Marini  su “Come implementare le misure di tutela nel campo della cultura e del media”, hanno dibattuto – con il coordinamento della giornalista Barbara Passerella – su “L’esperienza italiana dei programmi radio televisivi in lingua minoritaria, dei giornali, delle riviste e dei siti internet”. Di pomeriggio, visita di San Demetrio Corone, assemblea del Confemili e, in serata, recital del cantautore Pino Cacozza.

Nella terza e ultima giornata, escursione nelle comunitą arbėreshe di Firmo, Lungro e Acquaformosa e in quella occitana di Guardia Piemontese.  
Il Convegno , oltre ad approfondire la ricaduta che l'attuazione delle Legge 482/99 ha avuto nelle 11 minoranze esistenti in Italia, ha analizzato i punti deboli e le inadempienze, indicando anche le iniziative e gli interventi necessari per massimizzarne l'efficacia.
In linea di principio č stato sottolineato come “l'apporto delle minoranze č anche un’ azione positiva, in primo luogo, per tutelare dall'omologazione le diversitą intese quali fondamento ed alimento per ogni democrazia e quindi per favorire il dialogo multiculturale in questo preciso momento storico”.
E, attraverso la riflessione proposta nelle tre giornate di incontro, “la Provincia – che ha uno specifico assessorato alla minoranze – ha inteso anche proporre un modello ed un esempio di proficua inclusione realizzata tra comunitą di diversa etnia che si pongono come esperienza da additare non solo all'Italia ma anche all'Europa”.

Pasquale De Marco

priru / torna