ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

ANDREA BIFFI: PRESENTAZIONE MONOGRAFIA “ARTE CONTEMPORANEA” E MOSTRA ANTOLOGICA

La cittą di Corigliano, patria d’adozione da pił di trent’anni dell’artista Andrea Biffi, celebra il pittore – scultore di origini baresi, con una Mostra antologica e la presentazione della sua monografia “Arte contemporanea”, con una manifestazione in programma martedģ 7 dicembre, alle ore 18:30,  presso il “Centro di Eccellenza” di Corigliano Scalo. Interverranno il sindaco Pasqualina Straface, il parlamentare Giovanni Dima ,Vito Cracas, Salvatore Bugliaro, Maria Credidio, Pasquale De Marco, Francesco Fusca e Mario Vicino che, insieme a tanti altri,  si sono interessati nel tempo della produzione artista di Biffi, esprimendone apprezzamenti e giudizi altamente positivi. I lavori, coordinati da Alfonso Caravetta, si avvarranno della direzione tecnica di Luigi Fusaro. La mostra resterą aperta al pubblico (dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20) dal 7 al 15 dicembre (esclusi i sabati e i giorni festivi).

Andrea Biffi, artista poliedrico (pittore, scultore, designer e poeta), si č diplomato all’Istituto statale d’Arte di Bari e, dopo l’abilitazione, ha insegnato “Disegno e Storia dell’Arte” nelle scuole superiori. Ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, nazionali e internazionali, riscuotendo il consenso di pubblico e critica, nonché premi prestigiosi. Ha illustrato, inoltre, libri di fiabe e commedie e copertine di raccolte di poesie. Sue opere si trovano in diversi musei quali quelli delle “Arti e delle tradizioni popolari” di Roma e della “Marsica” dell’Aquila. E’ recensito sulle pił importanti riviste specializzate e sui pił importanti cataloghi d’Arte moderna e contemporanea. Hanno espresso apprezzamenti e interesse alla sua originale produzione anche i noti critici Achille Bonito Oliva e Vittorio Sgarbi.

tasca nera con seno

L’Arte di Andrea Biffi si muove tra Metafisica e Spazialismo-informale. E spesso va oltre. Un percorso in continuo rinnovamento e sperimentazione . Il leit motiv delle sue opere č rappresentato dall’esigenza, fortemente sentita, di esplicitare un complesso mondo di sentimenti e pensieri. Tutto ruota intorno alla “coerenza della contraddizione”. E cosģ gli oggetti raffigurati diventano simboli che trascendono la realtą e assumono significati e valenze che puntano diritto all’essenza. Un mondo interiore, quello di Biffi, che non si coglie al primo approccio. Occorre un’attenta lettura delle opere e, soprattutto, sincronizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda dell’artista. Un approccio interattivo che concede al fruitore il gusto-conquista di carpire e capire i messaggi, al di lą del contingente e dell’apparenza.

figura rossa in tasca nera

Si scoprono cosģ soggetti che, trasfigurati dal desiderio, si muovono in un contesto concettuale dove i colori, sapientemente dosati, contribuiscono a rendere l’atmosfera ancora pił magica e suggestiva.

Non c’č stasi. E i forti contrasti cromatici ne accentuano il dinamismo. Da una parte, in netta prevalenza, le tinte luminose e dall’altra i colori scuri. Due mondi in continuo dissidio. E non c’č certezza se a prevalere sia l’alba o il tramonto, la speranza o la rassegnazione.

In definitiva, nell’arte di Andrea Biffi – sia pure al termine di un consapevole e tortuoso percorso – la luciditą e l’intelletto prevalgono sul sogno e sull’inconscio, ma anche sulle passioni e sulle stoltezze umane.

Pasquale De Marco

priru / torna