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La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka Eparkia e Ungres / Notizie dall' Eparchia di Lungro
 

COMUNICATO STAMPA

 

Nuova Evangelizzazione a due polmoni

 

Le due circoscrizioni bizantine d’Italia e il Pontificio Istituto Orientale presentano

una prospettiva cattolica orientale per la nuova evangelizzazione:


III sessione del Convegno Internazionale
Iconostasi e Liturgia Celeste
29 - 31 agosto 2012

Casa del Pellegrino – San Cosmo Albanese (CS)


 

La terza ed ultima tappa del Convegno Internazionale Iconostasi e Liturgia Celeste, una prospettiva cattolica orientale per la nuova evangelizzazione avrą luogo nell’Eparchia (diocesi) di Lungro, a San Cosmo Albanese dal 29 al 31 agosto 2012.

L’Eparchia di Lungro, in questi ultimi due mesi, sta celebrando la nomina del nuovo Vescovo S. Ecc.za Mons. Donato Oliverio, nomina avvenuta il 12 maggio scorso, proprio durante la preparazione delle sessioni territoriali del Convegno Internazionale indetto dalle due circoscrizioni bizantine d’Italia (Piana degli Albanesi e Lungro). Nelle parole del nuovo Vescovo troviamo un forte messaggio di continuitą operativa e di slancio verso un’azione intereparchiale come polmone orientale in terra d’Italia: “Questa ultima parte di lavori, nell’appropriato ambito del suggestivo e significativo Santuario dei Santi Cosma e Damiano, rappresenterą non certamente la conclusione del Convegno ma piuttosto l’inizio di un percorso di riflessione corale per individuare, definire e prospettare l’apporto che possono dare le nostre Chiese cattoliche orientali alla sempre pił necessaria nuova evangelizzazione.”

Il Convegno internazionale Iconostasi e Liturgia celeste dal 23 aprile scorso ha segnato l’inizio di un percorso di riflessione in materia di nuova evangelizzazione come prospettiva cattolica orientale, ripartendo dal principio archetipico dell'arte sacra iconografica e dall'autenticitą originaria dell'esperienza mistagogica della liturgia:

  • č crescente l'esigenza di approfondimento della dimensione del sacro primigenio, immediatamente seguita dalla richiesta di una specifica letteratura divulgativa (necessariamente a pił livelli) della tematica religiosa nella esplicitazione dell'oriente cristiano, vista come pił autentica perchč pił prossima al messaggio della prima evangelizzazione.
  • allo stesso modo si avverte un certo disagio nella contemplazione delle immagini sacre occidentali, dove emerge poco la dimensione trascendentale, dimensione che č strettamente legata alla liturgia e che, nell'icona, nasce come atto devozionale di intima preghiera tra il pittore iconografo e il suo unico Dio, invisibile nella Sua divinitą e divinamente bello nella Sua umanitą.

La continuitą dei lavori distribuita nel territorio, dall’Eparchia di Piana degli Albanesi all’Eparchia di Lungro, rivela l’intenzionale collegamento con i luoghi dove il popolo di Dio da oltre 500 anni custodisce ‘i riti’ e la lingua della prima immigrazione, luoghi del respiro spirituale cristiano a due polmoni.

 

Nicoletta Borgia
 

 

http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/s2magazine/index1.jsp?idPagina=6553

http://iconostasieliturgiaceleste.blogspot.it/

 

 

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