“Saggio sull’
Amore” di Francesco Fusca
Quante definizioni sono state
date dell’ amore! Ieri, oggi, sempre! Ne cito una per sottolineare questo
sublime sentimento, apparentemente reso complesso, soprattutto nell’era in
cui viviamo:
Per Nietzsche <<spesso la
sensualità affretta troppo il crescere dell’amore, in modo che la radice
resta debole e facilmente può essere divelta>>.
Dell’ amore e delle sue diverse
sfaccettature si sofferma in modo eccelso il Fusca in questa sua recente
opera, intitolata “Saggio sull’ Amore”, che è un lungo ed affascinante
viaggio alla scoperta e all’approfondimento delle emozioni del proprio
animo.
In questo pregevole saggio
l’Autore non solo riporta il pensiero e l’interpretazione di celebri
scrittori e poeti, ma effettua anche brevi e acute considerazioni sull’
Amore, puro e angelico.
Il Fusca, infatti, conduce il
lettore verso gli scenari più inediti delle sinuose modulazioni dell’
Amore, che, come sottolinea l’Autore, <<Probabilmente, domina l’Universo
e si sparge all’Infinito infondendo dolcezza, gioia e speranza. Esso è
esperienza comune e diffusa, e solo certe persone, infelici più di ogni
altro essere al mondo, non lo esperiscono >>.
<<L’ Amore ha dell’incredibile
e dell’arcano: il suo mistero assomiglia molto alla vita e alla morte>>.
<<L’Amore, dice ancora l’Autore, si presta abbastanza facilmente, perché
si dà, si riversa e si propone semplicemente: basta saperLO sentire e
basta essere capaci di intuirLO…>>.
Un Fusca, dunque, autore di
libri e di saggi di natura pedagogica e didattica, che nobilita e dà nuovo
imput al pianeta culturale arbëresh.
In questa opera, mi sembra, che
Egli abbia scelto di portare ancora più in alto il vessillo, ossia la
Fiamma del Poeta d’Amore.
Giuseppe Falduto